Cronaca

Tentato omicidio nel veronese

I due erano inquilini, dopo essere stato cacciato, il marocchino, si è intrufolato nella notte.

Tentato omicidio nel veronese
Cronaca Est Veronese, 14 Aprile 2018 ore 13:14

Tentato omicidio nel veronese. I due erano inquilini, dopo essere stato cacciato, il marocchino, si è intrufolato nella notte.

Il fermo dell'indiziato

Fermato per tentato omicidio il 12 aprile alle 23 dai Carabinieri della Stazione di Cologna Veneta l'indiziato di delitto nei confronti di M. H. cittadino marocchino classe 1977, senza fissa dimora, pluripregiudicato poiché ritenuto responsabile del tentato omicidio commesso la notte del 7 aprile nei confronti di un italiano residente a Cologna Veneta.

Vittima e carnefice erano coinquilini

Quel pomeriggio i 2, che erano coinquilini di un appartamento non molto distante dal centro cittadino, ebbero una violenta discussione e l’italiano, proprietario dell’appartamento, cacciò di casa il marocchino. Ma quella stessa notte il magrebino, utilizzando un secondo mazzo di chiavi in suo possesso, si introdusse in casa ed aggredì con una bottiglia di vetro infranta la vittima, buttandola a terra, immobilizzandola con un morso al mento e infine sferrandogli dei fendenti alla gola con un vetro della bottiglia di birra.

La fuga dopo il violento attacco

Il marocchino si diede quindi alla fuga, lasciando l’italiano ferito a terra il quale, riuscì a chiamare il 112 che inviò sul posto una pattuglia di Cologna Veneta la quale non avendo individuato nei paraggi l’aggressore, accompagnò al Pronto Soccorso unitamente ad una ambulanza il ferito.

Dimesso nella mattina il ferito

Questi, in mattinata, al pronto soccorso di San Bonifacio venne curato, suturato chirurgicamente e dimesso con prognosi di 10 giorni e, appena ripresosi dallo shock e dalle complicanze delle ferite riportate, riuscì a fornire agli investigatori elementi utili per risalire all’identità dell’assalitore.

La caccia all'uomo

I Carabinieri di Cologna Veneta hanno quindi cominciato la caccia all’uomo che si è conclusa alle 20 del 12 aprile, facendo irruzione in casa di un pregiudicato marocchino, sempre nel colognese e scoprendo, nascosto in un ripostiglio il MH, il quale è stato condotto in caserma e, in accordo col PM di turno, sottoposto a fermo di indiziato di delitto per i reati di tentato omicidio e lesioni gravissime. Al termine delle formalità di rito è stato associato alla casa circondariale di Verona Montorio.