Terremoto Lazio, mobilitata la nostra protezione civile

Anche la Sanità regionale, tramite il sistema di emergenza-urgenza si è mobilitata, ha dato ampia disponibilità qualora ci fosse la necessità di accogliere pazienti critici negli ospedali veneti

Terremoto Lazio, mobilitata la nostra protezione civile
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Anche la Sanità regionale, tramite il sistema di emergenza-urgenza si è mobilitata, ha dato ampia disponibilità qualora ci fosse la necessità di accogliere pazienti critici negli ospedali veneti

Non appena informato del sisma che ha colpito buona parte dell’Italia centrale appenninica, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha disposto l’invio di una colonna attrezzata della Protezione Civile del Veneto per collaborare con la Protezione Civile Nazionale e le Regioni interessate nel portare soccorso alle popolazioni colpite.

“La colonna mobile – informa l’Assessore alla Protezione Civile Veneta Gianpaolo Bottacin – è pronta a partire non appena il coordinamento della Protezione Civile Nazionale ci indicherà la destinazione più utile. Da circa le 7 di stamattina – informa ancora l’Assessore – su richiesta del Dipartimento Nazionale è pronto a decollare verso le zone colpite un elicottero con due unità cinofile del Soccorso Alpino”.  

Anche la Sanità regionale, tramite il sistema di emergenza-urgenza si è mobilitata, ed ha contattato la Protezione Civile Nazionale dando ampia disponibilità qualora ci fosse la necessità di accogliere pazienti critici negli ospedali veneti.

“Il Veneto – sottolinea Zaia esprimendo il suo dolore per l’accaduto – è terra che ha purtroppo vissuto molte calamità naturali. Possiamo capire fino in fondo i momenti drammatici che si stanno vivendo e siamo vicini alle popolazione colpite e ai Presidenti delle loro Regioni. La Protezione Civile Nazionale può contare su tutto l’aiuto necessario dalla Regione Veneto, in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo”.

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