Verona

Test sierologico: ultima tappa della campagna “Salutissima”, anche Sboarina ha fatto l’esame

Il sindaco: "Un’iniziativa importante dal punto di vista pratico perché è uno strumento in più per monitorare la popolazione".

Test sierologico: ultima tappa della campagna “Salutissima”, anche Sboarina ha fatto l’esame
Verona Città, 28 Luglio 2020 ore 15:41

Si è conclusa con la tappa di Verona la campagna di sensibilizzazione per la ricerca degli anticorpi Covid 19 realizzata da Banca Asti insieme al Fondo Assistenza e Benessere –Società di Mutuo Soccorso.

Tour in tutto il Nord

Dopo aver girato nei mesi scorsi per tutto il nord Italia, questa mattina il camper “Salutissima” ha fatto la sua ultima sosta in piazza Cittadella, a disposizione dei clienti e dei cittadini interessati a sottoporsi al test. Anche il sindaco Federico Sboarina, che dall’inizio dell’emergenza non ha mai smesso di sottolineare l’importanza della prevenzione per sconfiggere il virus e l’utilità degli strumenti diagnostici, ha partecipato, insieme al presidente della commissione consiliare Sport Stefano Bianchini. Entrambi si sono sottoposti al test con prelievo di sangue.

Monitorare la popolazione

Il sindaco ha sottolineato:

Un’iniziativa importante dal punto di vista pratico perché è uno strumento in più per monitorare la popolazione. Ma è importante soprattutto perché sensibilizza i cittadini sul tema fondamentale della salute. Abbiamo superato il momento critico del contagio ma come dimostrano i dati dell’ultimo periodo, sia italiani che mondiali, questo nemico invisibile non è ancora stato sconfitto. Non ne siamo ancora usciti del tutto e l’appello a tutti i cittadini rimane quindi sempre lo stesso. Non rinunciamo alla nostra libertà e alla nostra vita, ma sappiamo di doverlo fare con un uno stile di vita che ci impone regole in più, da rispettare se non vogliamo tornare indietro e vanificare i sacrifici fatti per arrivare a quanto conquistato fino ad oggi. La nostra salute è un bene prezioso, tutelata in ogni modo dalle istituzioni, ma altrettanto deve esserlo dal senso di responsabilità di ogni singolo cittadino, con azioni come queste”.

La certezza sulla presenza degli anicorpi

Il consigliere Bianchini, riferendosi al prelievo di sangue, ha affermato:

“Bastano pochi secondi per fare del bene a se stessi e tutelare chi ci sta intorno. Penso al mondo dello sport, dove lo stare insieme e condividere spazi è pressochè normale. I protocolli da rispettare ci sono e sono molto rigidi, il test sierologico rappresenta tuttavia uno strumento che dà certezza della presenza o meno degli anticorpi Covid 19, e di conseguenza sulla salute degli sportivi e delle società a cui appartengono”.

L’iniziativa di prevenzione, pensata per i clienti delle filiali di Banca di Asti ma estesa anche ai non clienti con agevolazioni particolari per gli over 65 anni, è stata realizzata con il prelievo di sangue venoso effettuato a bordo del camper da personale sanitario.

L’esito viene inviato via mail o raccomandata

Il tutto è effettuato nel rispetto più totale della privacy, l’esito del test viene inviato successivamente al cittadino all’assistito via email o raccomandata, accompagnato da una relazione redatta dall’infettivologo e, in caso di positività, da una lettera per il medico curante. In piazza Cittadella il sindaco è stato accolto dal direttore della filiale di Verona di Banca di Asti Francesco Pozzani e dal capoarea del Nord-Est Massimo Vagrotelli.

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