The Influence of Books 2019 bambini veronesi ed europei uniti dai libri

A Verona è stato organizzato nei giorni scorsi un meeting della durata di una settimana.

The Influence of Books 2019 bambini veronesi ed europei uniti dai libri
Verona Città, 01 Marzo 2019 ore 14:16

The Influence of Books 2019 bambini veronesi ed europei uniti dai libri. A Verona è stato organizzato nei giorni scorsi un meeting della durata di una settimana.

The Influence of Books 2019 bambini veronesi ed europei uniti dai libri

La lettura dei libri unisce bambini veronesi ed europei. E’ questo l’obiettivo del progetto europeo Erasmus Plus “The Influence of Books” per promuovere la lettura del libro con il coinvolgimento di cinque nazioni europee tra cui l’Italia rappresentata dai bambini dell’Istituto Virgo Carmeli nel quartiere Golosine di Verona, gestito dalla Cooperativa Sociale Cultura e Valori. Gli altri paesi sono Turchia, Germania, Lettonia e Romania.

Il meeting in città

A Verona è stato organizzato nei giorni scorsi un meeting della durata di una settimana a cui hanno partecipato i 48 alunni delle classi primarie quarte e quinte dell’Istituto Virgo Carmeli e i 24 bambini dei paesi interessati al progetto con due insegnanti per ogni gruppo. I bambini stranieri sono stati ospitati da 24 famiglie che frequentano l’Istituto. “Le attività del meeting – evidenzia Damiano Ceschi, Dirigente Scolastico dell’Istituto Virgo Carmeli – sono state prevalentemente di gruppo (workshop) che hanno messo alla prova con la lingua inglese i bambini attraverso la lettura di alcuni passi del libro Pinocchio e la realizzazione di raffigurazioni degli episodi letti usando varie tecniche. Inoltre, i bambini hanno scritto in inglese un copione delle scene tratte dal libro che hanno messo in scena con costumi creati dai loro stessi. Il bilancio dell’esperienza è stato molto positivo per tutti con la nascita amicizie, la condivisione di culture diverse, l’uso della lingua inglese e lo spirito di adattamento”.

Ora saranno i nostri a partire

“L’esperienza di scambio culturale – aggiunge Elisabetta Mosca, Coordinatrice didattica della scuola primaria e del progetto – permette ai ragazzi di conoscere nuove culture da vicino, scoprendo anche che la lingua inglese è un mezzo comunicativo efficace e necessario. Assieme allo sviluppo delle abilità linguistico-comunicative, il progetto si prefigge l’abbattimento degli stereotipi e dei pregiudizi tra nazioni diverse, per scoprirsi parte di una comunità più grande: la Comunità Europea”. I meeting successivi saranno in Romania (giugno 2019), Lettonia (novembre 2019) e Germania (fine marzo 2020).

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Curiosità