Cronaca
Risarcimento

Tragedia ragazzi uccisi a Salò: a processo i due tedeschi accusati della morte di Greta e Umberto

La seconda udienza del processo è stata fissata per giovedì 16 dicembre 2021, occasione in cui verranno sentiti i primi testimoni.

Tragedia ragazzi uccisi a Salò: a processo i due tedeschi accusati della morte di Greta e Umberto
Cronaca Garda, 10 Novembre 2021 ore 17:50

Si è svolta oggi la prima udienza del processo nei confronti dei due tedeschi accusati della morte di Greta e Umberto.

Tragedia ragazzi uccisi a Salò

Ha chiesto scusa ai famigliari delle vittime, Patrick Kassen, uno dei due tedeschi che oggi, mercoledì 10 novembre 2021 si è presentato in aula per la prima udienza del processo. I due tedeschi Patrick Kassen e Christian Teismann sono accusati di omicidio colposo, omissione di soccorso e naufragio in merito all’incidente avvenuto nella sera di sabato 19 giugno 2021. Quella tragica sera persero la vita Greta Nedrotti e Umberto Garzella che erano a bordo della piccola barca che è stata speronata da un motoscafo Acquarama guidato dai due tedeschi.

Durante le indagini era stato visionato il video in bianco e nero che è stato registrato dalla telecamera di sorveglianza del rimessaggio nautico di Salò dove i due turisti tedeschi hanno ormeggiato il potente motoscafo subito dopo l’incidente. Nel video si vede palesemente il tedesco che prima barcolla e poi cade in acqua.

LEGGI ANCHE:

Tragedia dei ragazzi uccisi a Salò: il video del turista tedesco ubriaco che cade dal motoscafo

Inoltre un altro elemento che era stato reso noto dagli inquirenti che hanno ricostruito, attraverso una simulazione notturna della Guardia Costiera, la velocità del motoscafo che risulterebbe essere di circa 20 nodi, che è ben quattro volte superiore al limite concesso.

Risarcimento ai famigliari

Le famiglie dei due giovani sono state risarcite dall’assicurazione dei due tedeschi, per i famigliari di Greta il risarcimento è di circa 2 milioni e mezzo di euro mentre per i famigliari di Umberto il risarcimento è di un milione e 300mila euro.

La famiglia di Greta, dopo aver ricevuto il risarcimento la ritirato la propria costituzione a parte civile durante il processo, i famigliari di Umberto invece restano parte offesa. Si sono inoltre costituiti parte civile il Comune di Saló e la Comunità Montana del Garda. La seconda udienza del processo è stata fissata per giovedì 16 dicembre 2021, occasione in cui verranno sentiti i primi testimoni.