Trattamenti con i fitofarmaci, il Comune tutela i propri cittadini

Eventuali abusi vanno segnalati alla Polizia Municipale oppure ai Carabinieri di Castel d'Azzano

Trattamenti con i fitofarmaci, il Comune tutela i propri cittadini
Cronaca 05 Luglio 2016 ore 20:03

Eventuali abusi vanno segnalati alla Polizia Municipale oppure ai Carabinieri di Castel d’Azzano

Il Comune di Castel d’Azzano fa sapere che con l’ordinanza del Sindaco n. 35 sono state previste delle prescrizioni per i trattamenti con prodotti fitosanitari al fine di tutelare maggiormente i cittadini di Castel d’Azzano dato che:
  

  • in alcuni terreni facenti parte del territorio comunale sono coltivate piante arboree, erbacee, colture estensive, ecc… e tali colture necessitano di trattamenti fitosanitari nel corso dell’anno;
  • Tali appezzamenti di terreno possono essere situati nelle vicinanze di abitazioni civili, spazi pubblici, di svago, di sport e divertimento e che i trattamenti talvolta, vengono eseguiti in presenza di persone e/o animali con potenziale rischio sanitario;

L’impiego di prodotti fitosanitari deve seguire la buona prassi agronomica ed inoltre, al fine di tutelare le popolazioni, gli animali e le coltivazioni di terzi limitrofi ai trattamenti ottemperare alle seguenti prescrizioni:

  • devono essere messe in atto tutte le precauzioni per evitare ricadute oltre il confine dell’appezzamento trattato;
  • se esistono più principi attivi che producono lo stesso effetto, è necessario scegliere quello a minor impatto ambientale;
  • i trattamenti debbono essere effettuati in assenza di vento e nelle ore più fresche della giornata;
  • in prossimità di abitazioni, di strade, fossi e canali, l’atomizzatore può essere utilizzato a non meno di una distanza di 20 metri dal confine dell’appezzamento con essi;
  • per le colture presenti nell’area di rispetto sopra indicata, deve essere utilizzata la lancia direzionale o il distributore di miscela con barra a bassa pressione posta molto vicino al terreno e dotata di schermature laterali in modo da limitare la dispersione degli aerosol;
  • in occasione di ogni trattamento dovrà essere data opportuna comunicazione con anticipo di 24 ore agli edifici confinanti o alla popolazione interessata nel caso di vicinanza con le strade, con mezzi idonei, circa il trattamento che sarà effettuato e la classificazione dello stesso, in modo che la popolazione possa per maggior sicurezza, provvedere ad esempio a ritirare la biancheria stesa, chiudere le finestre, coprire gli ortaggi in produzione, allontanare gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole ed abbeveratoi), rimuovere le automobili in sosta nei pressi dell’area interessata ecc… Detta comunicazione dovrà essere rimossa, nel caso di affissione, dopo 48 ore dall’effettuazione dei trattamenti, se non diversamente indicato in etichetta;
  • il riempimento delle autobotti e degli atomizzatori deve avvenire su aree rese impermeabili e poste a distanza di sicurezza da abitazioni, scoline, fossi e canali;

 
Eventuali trattamenti in deroga, nell’ambito del servizio pubblico, possono essere effettuati su espressa indicazione del Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS 20.
 
Il Corpo di Polizia Municipale e le altre forze dell’ordine sono incaricati dell’esecuzione del presente provvedimento.
I contravventori saranno puniti a norma di legge.

Eventuali abusi vanno segnalati alla polizia municipale tel. 349.4034149 oppure ai Carabinieri di Castel d’Azzano tel. 045.519377 o via mail all’indirizzo ecologia@comune.castel-d-azzano.vr.it oppure urp@comune.castel-d-azzano.vr.it

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Curiosità