Cronaca
Dossobuono

Trovati in possesso di due auto e otto e-bike rubate: due arrestati

La refurtiva recuperata è stata in parte restituita ai proprietari, mentre altra parte è stata posta sotto sequestro in attesa di addivenire ai legittimi titolari.

Trovati in possesso di due auto e otto e-bike rubate: due arrestati
Cronaca Villafranca, 07 Settembre 2022 ore 13:02

Nella mattinata di sabato 3 settembre 2022, i Carabinieri del NORM di Villafranca di Verona hanno sottoposto a fermo di p.g. due cittadini di origine moldava (un ventottenne ed un trentacinquenne entrambi residenti in Romania) per il reato di ricettazione in concorso ed autoriciclaggio.

Trovati in possesso di 2 auto e 8 e-bike rubate

A seguito di mirati servizi al fine di prevenire e contrastare i reati contro il patrimonio nel territorio della Provincia di Verona, i Carabinieri della Compagnia hanno individuato due soggetti che si aggiravano con fare sospetto da qualche sera nei pressi dei parcheggi presenti vicino la rotonda di Dossobuono a Villafranca di Verona. Sono quindi stati seguiti per capire al meglio le loro intenzioni ed una volta intuito che potessero nascondere a bordo dei propri mezzi della merce rubata, sono stati fermati per un controllo di polizia.

Il primo uomo è stato individuato a bordo di un furgoncino “Vito” sull’autostrada A4, all’altezza di Calcinato (BS), mentre si stava recando a Milano con numerosa refurtiva. Il secondo è stato invece fermato a Villafranca di Verona, vicino al citato parcheggio, a bordo di una Nissan Juke che poi è risultata essere stata asportata nel dicembre 2021 a Gualtieri (MN).

La perquisizione

Entrambi non hanno opposto resistenza alla perquisizione effettuata dai Carabinieri, all’esito della quale sono stati rinvenuti: due autovetture e numerose targhe rubate, otto e-bike, quattordici ruote complete di mountain bike, varie componenti (pneumatici, fari, volanti, monitor, radio) di auto di valore (come Mercedes, BMW..). La refurtiva recuperata è stata in parte restituita ai proprietari, mentre altra parte è stata posta sotto sequestro in attesa di addivenire ai legittimi titolari.

Acquisiti gravi elementi colpevolezza, stante il concreto pericolo fuga dei due soggetti (essendo in Italia senza fissa dimora) e la reiterazione del reato (uno dei due aveva precedenti specifici), i militari dell’Arma hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto. Al termine delle formalità di rito, i Carabinieri hanno tradotto i due indagati presso la casa circondariale di Verona Montorio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nella giornata odierna è avvenuta la convalida del fermo da parte del G.i.p., che ha disposto per i due soggetti la custodia cautelare in carcere.

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