Cronaca

Truffe, ecco il vademecum per difendersi

Anziani e non solo sempre più colpiti. Bastano semplici regole per non cadere nel tranello. E chiamare sempre il 112

Truffe, ecco il vademecum per difendersi
Cronaca 09 Luglio 2016 ore 13:47

Anziani e non solo sempre più colpiti. Bastano semplici regole per non cadere nel tranello. E chiamare sempre il 112

Le truffe sono tra i crimini più odiosi, soprattutto se colpiscono in tempo di crisi le persone più in difficoltà, come gli anziani. Ma bastano semplici regole per non cadere nel tranello.

Una spiegazione di come evitare brutte sorprese è stata data dal capitano Fabrizio Massimi, comandante della Compagnia Carabinieri di Villafranca. L’Arma sta infatti svolgendo una serie di incontri nel territorio di competenza per fornire informazioni pratiche contro le truffe agli anziani.

Innanzitutto mai aprire agli sconosciuti, nemmeno se si presentano come uomini in divisa. Bisogna sempre chiamare il 112 per accertarsi sulla reale identità di chi sta alla porta, senza fidarsi di cappelli o distintivi. E non bisogna nemmeno farsi passare al telefono un presunto comandante, ma chiamare sempre di prima persona. 

I carabinieri non chiedono mai soldi. Non bisogna fidarsi di quelli che chiedono denaro per qualche parente in difficoltà o che vogliono far firmare qualche documento. Funzionari INPS o di qualche società di servizi, poliziotti, avvocati, banchieri, assistenti sociali sono solo alcuni dei travestimenti che i truffatori utilizzano per entrare in casa. Ma sono figure professionali che solitamente chiamano in sede, non si presentano a domicilio. 

Ma le truffe possono avvenire anche per strada, magari spintonando una persona con una bibita o un gelato e poi sfilandole il portafoglio con la scusa di aiutarlo a ripulirsi. Quindi bisogna fare la massima attenzione a chi ci urta o ci si sta troppo vicino. Nel dubbio è sempre meglio entrare in un bar o in un ufficio pubblico.

E in tutti i casi il consiglio quando si pensa di essere nel bel mezzo di una truffa è di chiamare il 112 e seguire le istruzioni dell'operatore.