Tutela del Made in Italy e contrasto alla contraffazione

Bilancio dei servizi delle forze dell'ordine durante il Vinitaly.

Tutela del Made in Italy e contrasto alla contraffazione
Verona Città, 23 Aprile 2018 ore 17:29

Tutela del Made in Italy e contrasto alla contraffazione. Bilancio dei servizi delle forze dell’ordine durante il Vinitaly.

52^ edizione di Vinitaly tra controlli e tutela

Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale fanno il bilancio dei servizi messi in atto nel corso della 52^ edizione di Vinitaly. Il dispositivo messo in campo ha riguardato, non solo profili di ordine e sicurezza pubblica, ma anche una specifica attività volta alla tutela del “Made in Italy” ed al contrasto al fenomeno della contraffazione e del “bagarinaggio”. Nel corso dell’evento, la zona antistante la Fiera, nonché i principali parcheggi della città, sono stati costantemente monitorati al fine di scongiurare che i bagarini vendessero i tagliandi di ingresso agli ignari visitatori della kermesse, con grave nocumento per l’immagine della città e per le casse della stessa Fiera di Verona.

Bagarini non locali

Le attività hanno permesso l’individuazione di 16 soggetti, alcuni dei quali provenienti da altre regioni d’Italia, intenti a vendere, al di fuori dei canali ufficiali, i tagliandi di ingresso
alla rassegna fieristica. Durante la manifestazione sono stati redatti 6 verbali di violazione all’Ordinanza del Sindaco n. 22 del 12/4/2018 che regola la raccolta di firme e fondi in modo itinerante con contestuale sequestro di attrezzature a ciò dedicate. Sono state altresì controllate 12 autovetture ad uso noleggio con conducente, senza rilevare irregolarità.

Locale e Questura per la prima volta insieme

Per la prima volta, inoltre, in stretto coordinamento con la locale Questura e la Polizia Municipale di Verona, così come stabilito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Verona, Salvatore Mulas, è stato applicato anche il Decreto “Minniti” (D.L. 14/2017 conv. L. 48/2017), introduttivo del c.d. “DASPO
URBANO”. Nello specifico, ai soggetti trovati intenti a comportamenti lesivi dell’ordine e della sicurezza urbana è stata contestata la specifica violazione amministrativa che prevede, oltre ad una sanzione pecuniaria, anche l’allontanamento dal luogo dell’evento Comunicato stampa Verona, 20 aprile 2018 per le successive 48 ore. Ciò all’evidente fine di impedire il protrarsi o la reiterazione dell’illecita condotta.

“Fogli di via” in consegna

La Divisione Anticrimine della Questura di Verona, nei prossimi giorni, procederà all’emanazione di alcuni “fogli di via obbligatori”, misura di prevenzione applicabile dal Questore che consiste in un ordine di rimpatrio nel Comune di dimora abituale e nel divieto di ritorno, non prima del termine stabilito, nel Comune da cui il soggetto è stato allontanato.

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