Cronaca

Tutto pronto per la Sagra de l’Anara Pitanara

"Per una settimana Tarmassia diventa il centro di Isola della Scala"

Tutto pronto per la Sagra de l’Anara Pitanara
Cronaca 23 Agosto 2017 ore 16:26

"Per una settimana Tarmassia diventa il centro di Isola della Scala"

Tradizione e cultura si fondono nella Sagra de l’Anara Pitanara di Tarmassia, frazione di Isola della Scala. Il Maravilia Festival sarà dedicato al tema della luce con architectural 3D mapping, la musica di Rossana Casale e il concorso gastronomico con lo chef Davide Botta. È tutto pronto a Tarmassia per una nuova edizione della sagra. Dal 6 al 12 settembre nella frazione andrà in scena l’undicesima edizione della festa. In questi anni 2La Compagnia dell’Anara", ha reso celebre la sagra facendola diventare un irrinunciabile appuntamento di fine estate.

"È un grande onore - ha detto il presidente della Provincia Antonio Pastorello - mostrare come questa sagra cresca di anno in anno e sia diventata una manifestazione di assoluto interesse per la nostra provincia". La nuova edizione della sagra è stata presentata infatti ai Palazzi scaligeri e, nel corso della conferenza stampa, la presidente della Compagnia dell’Anara Elena Meneghelli ha introdotto le novità di quest’anno: "La sagra, che trae origine dalla devozione per la Madonna Addolorata, ha mantenuto le proprie origine, ma ha saputo crescere attraverso una proposta culturale ed eventi di altissimo livello. Abbiamo saputo legare la nostra tradizione, rappresentata dalle tradizioni culinarie tipiche dei nostri luoghi e dai piatti con l'"anara", con un’offerta artistica di livello nazionale. Il tutto grazie allo straordinario aiuto di centinaia di volontari". Anche quest’anno la sagra de l’Anara abbraccia il Maravilia Festival e raddoppia i propri spazi tra la piazza centrale di Tarmassia e l’adiacente villa Guarienti Baja.

L’inaugurazione ufficiale sarà mercoledì 6 settembre, a partire dalle 20, in piazza San Giorgio. Dopo di che un allegro corteo di artisti di strada condurrà alle porte di villa Guarienti Baja. E siccome quest’anno, il tema del Festival è la luce, "di luce t’incanta", tutti i presenti potranno assistere a uno straordinario spettacolo di architectural 3D mapping, un incontro tra suoni, musica e giochi di luce sulla facciata dell’antica villa. Il tutto anticiperà il via al concorso gastronomico "La sfoglia d’Oro", la tradizionale sfida a colpi di mattarello che metterà alla prova 12 appassionati di cucina nel realizzare la migliore sfoglia da portare in dote al famoso sugo d’anatra, simbolo della manifestazione. A giudicare i partecipanti, quest’anno ci sarà lo chef stellato Davide Botta.

Sul palco della piazza si ballerà con Matteo Tarantino, una delle più note e affermate orchestre italiane. Perché la musica, la cultura e l’arte saranno il filo conduttore di questa edizione della sagra de l’Anara: mentre le cucine serviranno i piatti tradizionali (ma quest’anno ci sarà una nuova area gastronomia, una boutique del gusto anche con pizza gourmet) sui due palchi, nel corso della settimana, si alterneranno artisti di altissimo livello.

"Lo straordinario palcoscenico della cinquecentesca villa Guarienti Baja - ha spiegato Marco Biasetti, direttore artistico del Maravilia Festival - ospiterà spettacoli jazz, gospel, di arte circense. Canterà Rossana Casale con la tappa del suo nuovo tour, sarà protagonista un coro gospel di grande talento e poi Luciano Tallarini con lo spettacolo "Ritratti in Musica", in anteprima dal Mia Martini Mantova Festival. Senza dimenticare la musica d’autore. Le sale della villa saranno teatro di mostre d’arte e di esposizioni uniche, il tutto come sempre a ingresso libero".

Il sindaco di Isola della Scala Stefano Canazza ha ricordato: "Per una settimana Tarmassia diventa il punto di riferimento del nostro Comune. È la dimostrazione del grande cuore di questo paese che propone una sagra e spettacoli di altissimo livello".

Il ricavato della sagra sarà destinato alle spese per i lavori di rifacimento e completamento degli esterni della chiesa, alle necessità della scuola materna e per i progetti dell’associazione Mato Grosso.