San Bonifacio

Ubriaco alla guida in pieno coprifuoco si rifiuta di sottoporsi all’alcoltest e aggredisce i Carabinieri

l’uomo, esperto di arti marziali, ha strattonato i militari assestando gomitate al costato.

Ubriaco alla guida in pieno coprifuoco si rifiuta di sottoporsi all’alcoltest e aggredisce i Carabinieri
Cronaca San Bonifacio, 30 Marzo 2021 ore 16:23

Un uomo di 39 anni, T.G., è finito in manette con l’accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale e Lesioni Personali dopo essersi rifiutato di sottoporsi all’alcoltest e aver aggredito i Carabinieri.

Ubriaco alla guida in pieno coprifuoco

Il fatto è avvenuto questa mattina, martedì 30 marzo 2021 alle prime luci dell’alba a Caldiero. Una gazzella del Nucleo Operativo e Radiomobile di San Bonifacio impegnata nel controllo del territorio e nella verifica del rispetto della vigente normativa per il contenimento della pandemia da COVID-19, ha intimato l'alt a una vettura che percorreva a bassa velocità le strade del centro cittadino.

L’uomo che non è stato in grado di fornire una giustificazione alla sua presenza in quel luogo nonostante il divieto di uscire di casa tra le 22 e le 5, è apparso ai militari in stato di alterazione da abuso di sostanze alcoliche.

Si è rifiutato di sottoporsi all’alcoltest

I Carabinieri hanno quindi chiesto alla persona fermata di sottoporsi alla prova dell’etilometro ma per tutta risposta l’uomo, esperto di arti marziali, ha strattonato i militari assestando gomitate al costato degli uomini della Benemerita che con molta difficoltà sono riusciti comunque ad immobilizzare l’aggressore.

T.G. è stato trasportato in manette presso il Comando della Compagnia Carabinieri di San Bonifacio dove, compilati gli atti, è stato ristretto nelle camere di sicurezza. I militari, costretti a ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso di San Bonifacio, se caveranno in cinque giorni di prognosi.

Nel primo pomeriggio si è svolto, in modalità telematica, il processo per direttissima: il Giudice, convalidato l’arresto, ha sottoposto l’indagato alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione tre volte la settimana presso la Stazione Carabinieri di Colognola ai Colli, rinviando il processo al mese di maggio.