Verona

Ubriaco tenta di fermare le auto in transito, disturba i cittadini e poi si scaglia contro gli agenti

L’atteggiamento poco collaborativo e ostruzionistico si è mantenuto anche negli uffici di Lungadige Galtarossa, dove il cittadino è stato trattenuto fino alla mattinata odierna.

Ubriaco tenta di fermare le auto in transito, disturba i cittadini e poi si scaglia contro gli agenti
Cronaca Verona Città, 05 Agosto 2021 ore 17:10

Resistenza a Pubblico Ufficiale e Danneggiamento sono i reati contestati, ieri sera, a un cittadino straniero di nazionalità moldava, arrestato a Verona, Via Palladio, dagli agenti delle Volanti.

Ubriaco tenta di fermare le auto in transito

Gli operatori sono intervenuti a seguito di segnalazione giunta, intorno alle 16.30, alla Centrale Operativa della Questura, di un uomo ubriaco e molesto intento a fermare e disturbare le persone in transito.

Il cittadino straniero è stato riconosciuto dagli agenti che lo avevano precedentemente allontanato dalla vicina Via Stanga per aver disturbato gli utenti presenti nella farmacia.

Il predetto, poi, in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di sostanze alcoliche, dopo aver tentato di fermare le autovetture in transito, è entrato nel plateatico dell’esercizio commerciale “Bar Palladio”, dove ha creato non pochi disagi a coloro che erano seduti ai tavoli.

Si è scagliato contro gli agenti

Il 34enne, visibilmente alterato, invitato più volte a lasciare il locale dagli agenti, ha iniziato ad inveire con frasi sconnesse prive di senso logico e ha opposto resistenza attiva nei confronti di uno degli operatori di Polizia – con il quale ha ingaggiato una breve colluttazione.

Nonostante l’assoluta reticenza a collaborare, l’uomo è stato accompagnato in Questura per gli accertamenti necessari.

L’atteggiamento poco collaborativo e ostruzionistico si è mantenuto anche negli uffici di Lungadige Galtarossa, dove il cittadino è stato trattenuto fino alla mattinata odierna.

Questa mattina, il cittadino straniero è comparso davanti al giudice che, dopo aver convalidato l’arresto, lo ha condannato a 10 mesi di reclusione, pena sospesa.