Cronaca

Un sito per scoprire tutto sull'acqua del rubinetto

Tutta la verità su quello che beviamo grazie a Gruppo Cap

Un sito per scoprire tutto sull'acqua del rubinetto
Cronaca 18 Settembre 2017 ore 18:31

Tutta la verità su quello che beviamo grazie a Gruppo Cap

Nasce un sito permette a tutti di scoprire ogni dettaglio sull'acqua che esce dai rubinetti domestici. Si chiama acquadelrubinetto.gruppocap.it ed è una vera e propria guida per conoscere a fondo qualità, caratteristiche e benefici della risorsa più preziosa che arriva ogni giorno nelle nostre case.

Gruppo CAP, il gestore del servizio idrico integrato della Città Metropolitana di Milano, lancia il primo sito dedicato completamente alla risorsa più preziosa per l’organismo: l’acqua. Il nuovo sito si rivolge non soltanto agli utenti del servizio idrico della Città Metropolitana di Milano, ma a tutti coloro che vogliono sapere tutto su una risorsa così essenziale per la nostra vita quotidiana. Risorsa sempre più apprezzata, come testimoniano i dati recenti di un’indagine resa nota in occasione del World Water Day 2017, secondo la quale il 44% della popolazione italiana si sarebbe convertita all’acqua di casa.

“Il nostro nuovo progetto online - spiega Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP - nasce dall’esigenza di creare un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono conoscere caratteristiche e utilizzi dell’acqua del rubinetto, uscendo dalla confusione che miti e falsi miti hanno creato nel tempo. Una fonte per chi ha sete di conoscenza, e vuole la verità sulle fake news che spesso circolano rispetto a una risorsa che in Italia è ottima e a buon mercato”. 

Il sito è stato realizzato in collaborazione con Instilla, società specializzata in strategie digitali e conversion marketing che ne cura la parte di contenuti insieme a CAP. Il progetto ha preso vita da un’accurata indagine di mercato che ha messo in luce l'assenza di una fonte autorevole sull'acqua di rubinetto e allo stesso tempo l'esigenza da parte di un numero sempre più grande di consumatori di approfondire la conoscenza di ciò che beviamo. Lo sviluppo su piattaforma WordPress, invece, è stato curato da Magenta Digital, web agency con sede a Macherio (MB).

Sul nuovo sito di Gruppo CAP sono tantissimi i contenuti già disponibili, a partire da quelli più strettamente legati alla salute e al benessere: dalle indicazioni su come un’acqua ricca di calcio possa prevenire l’osteoporosi, a ciò che bisogna sapere sulle quantità di cloro immesse nel sistema idrico, fino ai consigli sull’acqua come valido alleato per combattere gli inestetismi della cellulite. Il sito insegna inoltre a interpretare tutti i valori che caratterizzano l’oro blu: dalla durezza dell’acqua al suo ph ai diversi livelli delle sostanze disciolte.

Inoltre non si tratta di contenuti a circuito chiuso. In homepage è possibile compilare un modulo dove gli stessi utenti possono porre nuovi temi o segnalare l’interesse per eventuali approfondimenti.

si avvale anche del contributo di esperti per rispondere ai quesito degli utenti, come per esempio Luca Lucentini, Direttore del Reparto di Igiene delle Acque Interne dell’ISS (Istituto superiore di Sanità). “Acqua minerale e acqua potabile finiscono entrambe nel bicchiere, sono entrambe sicure, ma sono concettualmente diverse - spiega nel contenuto video Luca Lucentini - L’acqua minerale è un bene di consumo, reperibile sul mercato, l’acqua potabile è un diritto essenziale per la vita da garantire alla persona, sancito dalle Nazioni Unite”. 

“Gruppo CAP si impegna ogni giorno per garantire ai cittadini un’acqua di qualità, controllata in continuo dal momento in cui le risorse idriche vengono captate fino al punto di erogazione - aggiunge Russo - L’acqua del rubinetto fa bene all’ambiente, alle tasche e alla salute. Ed è strettamente controllata. Oggi ancora più scrupolosamente grazie al Piano di Sicurezza dell’acqua, il Water Safety Plan (WSP), che abbiamo adottato per primi in Italia e che è legato all’applicazione di tecnologie di monitoraggio sofisticate come l’early warning”. 

Supporto fondamentale al WSP e recentemente adottato su 32 pozzi della città metropolitana, è Early Warning, un sistema di monitoraggio che prevede una rete di sonde/analizzatori in continuo per garantire il controllo da remoto della qualità dell’acqua monitorata in tempo reale, 24 ore su 24, per prendersi cura di parametri come la temperatura, la conducibilità, i nitrati, il cromo. Un prezioso strumento per prevenire e gestire al meglio le eventuali criticità, a garanzia della salubrità dell’acqua del rubinetto.