Un valeggiano nella Valle della morte per il dono del sangue

Il donatore di Fidas Verona Marco Mazzi alla "Badwater Ultramarathon"

Un valeggiano nella Valle della morte per il dono del sangue
Cronaca 03 Luglio 2017 ore 14:44

Il donatore di Fidas Verona Marco Mazzi alla "Badwater Ultramarathon"

Da meno 50 a più 50 gradi per il dono del sangue: il 10 luglio si aprirà il secondo capitolo dell’impresa sportiva e solidale di Marco Mazzi. L’ultramaratoneta e donatore di sangue Fidas Verona - Sezione Agsm, residente a Valeggio sul Mincio, il prossimo 6 luglio volerà in California (Usa) per portare a termine la sfida iniziata a gennaio.

Dopo aver conquistato i ghiacci del Minnesota (Usa), in 46 ore e 31 minuti non stop, ora correrà altri 220 chilometri in solitaria per la “Badwater Ultramarathon”, nella fornace bollente della Death Valley (la Valle della morte). Si tratta di una delle gare più difficili al mondo, a causa delle temperature estreme. Lunedì 10 luglio, alle 21.30, Mazzi sarà al via; a tentare l’avventura ci saranno altri 99 corridori provenienti da tutto il globo, tra cui un altro italiano, Marco Bonfiglio di Abbiategrasso.

L’atleta-donatore percorrerà le strade infuocate a partire dal Badwater Basin, il punto più basso d’America (85 metri sotto il livello del mare), fino alle vette del Monte Whitney, a quota 2.530 metri. Sarà seguito da una vettura medica e dovrà idratarsi di continuo, portando una scorta di 50 litri d’acqua al seguito.

Marco ha raccontato: "Questa corsa l’ho già sperimentata nel 2012 e nel 2013: la prima volta l’avevo portata a termine in 36 ore, la seconda ho dovuto ritirarmi. Sono contento di avere la possibilità di tornarci: dopo l’esperienza in Minnesota, dove ho combattuto col freddo, la fame e la sete, mi cimenterò in questa nuova sfida, portando con me le insegne di Fidas Verona".

L’iniziativa “Da meno 50 a più 50 gradi per il dono del sangue” è un’idea nata da Marco e dai suoi familiari per festeggiare il suo cinquantesimo compleanno con un evento che parlasse a tutti. È stato subito sostenuto da Fidas Verona e dagli sponsor Agsm Verona e Canadiens. Il presidente Fidas Verona Massimiliano Bonifacio commenta: "Con queste impegnative imprese sportive, Marco testimonia l’importanza di donare il sangue. Significativo anche il suo gesto di donare il giorno del compleanno, il 27 giugno, due settimane prima della partenza: tutti i donatori sono invitati a programmare per tempo le donazioni e a prenotarle, seguendo le istruzioni indicate nel nostro rinnovato sito web www.fidasverona.it".