Cronaca
Verona

Urla con una forbice in mano e crea scompiglio nella sala d’attesa dell’ospedale

Ha spaventato le persone presenti, in attesa di cure mediche, che si sono viste costrette ad uscire dalla sala d’attesa.

Urla con una forbice in mano e crea scompiglio nella sala d’attesa dell’ospedale
Cronaca Verona Città, 25 Maggio 2022 ore 14:08

Sono stati arrestati dagli agenti delle Volanti i due uomini – uno di ventotto e l’altro di diciannove anni – che, nella nottata di ieri, hanno creato scompiglio all’interno dell’Ospedale di Borgo Roma.

Urla con una forbice in mano

Secondo la testimonianza fornita dalla guardia giurata che stava svolgendo il servizio di vigilanza nella notte tra lunedì e martedì, uno dei due più dell’altro – quello di anni ventotto – aveva creato notevoli disagi intorno alle 5 del mattino in quanto, urlando con in mano una forbice sottratta dal triage del Pronto Soccorso, aveva spaventato le persone presenti, in attesa di cure mediche, che si erano viste costrette ad uscire dalla sala d’attesa.

È proprio qui che i poliziotti hanno trovato entrambi gli uomini segnalati al 113, sdraiati sulle panchine, evidentemente alterati dall’abuso di alcolici; da subito, sia l’uno che l’altro si sono dimostrati non collaborativi e, non appena hanno realizzato che avrebbero dovuto essere accompagnati in Questura per essere identificati, hanno iniziato a ribellarsi. Nonostante i ripetuti colpi sferrati, nel tentativo di divincolarsi e fuggire, agli operatori di Polizia presenti, entrambi sono stati fatti salire a bordo delle auto di servizio e sono stati condotti presso gli Uffici di Lungadige Galtarossa.

Sono stati arrestati

Le ripetute minacce, l’atteggiamento aggressivo e il comportamento violento mantenuto durante il tragitto e nel corso di tutte le fasi degli accertamenti, sono costate a entrambi l’arresto per resistenza, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale. Il più giovane dei due, già sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, è stato altresì denunciato per essersi spacciato, alla richiesta degli agenti di fornire le sue generalità, per minorenne, forse nella speranza di non subire conseguenze per le proprie azioni.

Gli accertamenti effettuati dai polizotti hanno fatto emergere lo stato di irregolarità di entrambi sul territorio nazionale, motivo per il quale l’Ufficio Immigrazione della Questura ha avviato le pratiche connesse alla loro espulsione.

Questa mattina i due uomini sono comparsi davanti al giudice che ha convalidato l’arresto di entrambi.

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