Cronaca
L'intervento delle Fiamme gialle

Vacanze a Soave (e dintorni): nel borgo più bello d'Italia gli alberghi abusivi spuntano come funghi

Ecco cosa emerge dal dossier della Guardia di Finanza...

Vacanze a Soave (e dintorni): nel borgo più bello d'Italia gli alberghi abusivi spuntano come funghi
Cronaca Verona Città, 22 Dicembre 2022 ore 11:48

Nelle ultime settimane i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Verona e la Polizia Locale del Comune di San Bonifacio hanno posto in essere una sinergia operativa che, valorizzando le rispettive e differenti competenze, ha consentito di intensificare i controlli per prevenire e contrastare l’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti e di alcoolici, di individuare forme di illegalità economico-finanziaria, nonché di verificare il rispetto delle norme del codice della strada da parte di automobilisti ed autotrasportatori.

Vacanze a Soave (e dintorni): nel borgo più bello d'Italia gli alberghi abusivi spuntano come funghi

In particolare, nel periodo 11 novembre – 18 dicembre 2022, la Compagnia della Guardia di Finanza di Soave, con l’ausilio delle unità cinofile appartenenti al Gruppo delle Fiamme Gialle di Villafranca, unitamente al personale del Comando Polizia Locale del Comune di San Bonifacio, hanno eseguito reiterati controlli nei pressi di diversi istituti scolastici, nonché nelle aree adiacenti le stazioni ferroviaria e degli autobus, negli orari mattutini di maggiore afflusso, anche di studenti, da e per i vari comuni dell’est veronese.

Nelle fasce orarie serali e notturne, i servizi sono stati svolti per prevenire traffici illeciti e in materia di sicurezza stradale, con posti di controllo in prossimità delle principali arterie cittadine e del casello autostradale. Sono state così identificate più di 150 persone, di cui un’ottantina di nazionalità straniera e controllati oltre 120 veicoli.

Numerose, e talvolta anche gravi, le infrazioni al Codice della Strada accertate dagli agenti della Polizia Locale di San Bonifacio: assicurazioni e patenti scadute, guida senza cinture di sicurezza, mancanza dei documenti di circolazione, targhe irregolari, mancata revisione dei mezzi e guida in stato di ebbrezza. Ne sono discese pesanti sanzioni di natura amministrativa e, talvolta, la rilevazione di illeciti di rilevanza penale, nonché la decurtazione di oltre 60 punti dalle patenti degli automobilisti non in regola.

Le Fiamme Gialle soavesi, anche in tale occasione hanno operato controlli per il contrasto all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti, rinvenendo, anche grazie all’infallibile fiuto dei cani antidroga, modesti quantitativi di cocaina e hashish detenuti per uso personale, con conseguente segnalazione alla competente Autorità prefettizia dei relativi responsabili per le previste sanzioni amministrative.

I Finanzieri, nel corso dei controlli su strada hanno inoltre individuato un minivan a bordo del quale viaggiavano sei lavoratori di nazionalità marocchina, 4 dei quali impiegati completamente “in nero”; tra questi uno è risultato irregolare sul territorio nazionale e un altro clandestino. Sono state quindi operate le contestazioni delle violazioni in materia di impiego di lavoratori in nero e la quantificazione dei contributi previdenziali e assistenziali non versati, cui seguirà l’irrogazione delle relative sanzioni amministrative e la segnalazione all’Ispettorato del Lavoro, a carico della Società Cooperativa ritenuta responsabile dell’illecito impiego.

I militari della Compagnia di Soave, infine, proprio nel “Borgo più bello d’Italia 2022” (che negli ultimi mesi ha attratto un crescente numero di visitatori), allo scopo di individuare potenziali illeciti di natura economico-finanziaria nel settore delle locazioni turistiche, hanno controllato 40 strutture ricettive, scoprendo numerose irregolarità:

  • 5 strutture erano totalmente abusive, poiché prive di autorizzazione ad esercitare l’attività ricettiva; sono quindi scattati immediati controlli fiscali delle Fiamme Gialle al fine di riscostruire e quantificare il reddito evaso;
  • 3 non hanno trasmesso alla Questura di Verona i nominativi dei soggetti ospitati e sono stati per questo deferiti alla locale Autorità Giudiziaria;
  • 15 hanno omesso la prevista dichiarazione trimestrale al Comune di Soave relativa agli arrivi nelle strutture e il conseguente versamento dell’imposta di soggiorno, al momento in fase di quantificazione;
  • 18 hanno omesso l’esposizione del codice identificativo o del segno distintivo attribuito dalla Regione Veneto alla locazione turistica o ai B&B e sono stati verbalizzati con l’irrogazione di sanzioni amministrative che, a seconda dei casi, vanno dai 666€ ai 7000€.

L’attività svolta testimonia l’impegno quotidianamente profuso dalla Guardia di Finanza e la capacità di operare in maniera sinergica anche con i Corpi di polizia locali, nel rispetto reciproco delle rispettive competenze, ma con l’unico obiettivo comune di prevenire e contrastare efficacemente, in maniera trasversale, ogni forma di illegalità a tutela dei cittadini onesti e delle imprese rispettose delle regole.

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