Cronaca

Valigie piene di oggetti rubati

I carabinieri hanno arrestato il ladro e restituita la refurtiva ai legittimi proprietari.

Valigie piene di oggetti rubati
Cronaca Verona Città, 19 Agosto 2018 ore 12:16

Un uomo trascina delle valigie piene di oggetti rubati. I carabinieri hanno arrestato il ladro e restituita la refurtiva ai legittimi proprietari.

La stranezza

Il mattino ha l'oro in bocca: i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno fermato un giovane pieno di valigie cariche di refurtiva e hanno anche scoperto il furto di una moto e di due bici. Il tutto è avvenuto sabato 18 agosto, mattino presto, le 6 circa quando un cittadino, percorrendo via Solferino, ha nota un giovane che difficilmente poteva passare inosservato.

Il ragazzo tra le prime luci dell’alba, trascinava con sé sul marciapiedi alcune valigie, che sembravano esser troppo pesanti. Strano anche l'atteggiamento del giovane: sospetto, sinistro, quasi frettoloso.

La segnalazione

Il passante allora, prima di rientrare, ha deciso di allertare il 112. Nel giro di pochi minuti i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Verona erano già sul posto.
Al loro arrivo, il giovane ha lasciato cadere le pesantissime valigie che faticosamente trascinava poco prima, e ha finto di passeggiare: tutta la surreale scena non ha chiaramente convinto i militari, che hanno fermato e identificato il giovane.

Identificato

L'uomo sottoposto al controllo è un ventiseienne cagliaritano, disoccupato e tossicodipendente. Alle precise domande dei militari, si è limitato a rispondere che aveva trovato poco prima quelle valigie abbandonate in una siepe. I carabinieri, poco propensi a credere alla versione del giovane, sempre più nervoso davanti a loro, hanno deciso di aprire le borse, scoprendo che dentro vi erano custoditi molti beni, tra i quali: un monitor, latte di olio e tantissime bottiglie di vino di gran pregio e valore.

Perquisizione fisica e... altra refurtiva

A quel punto, la perquisizione si è spostata “fisicamente” sul ragazzo fermato, che ha così permesso ai militari di rinvenire 2 grossi tronchesi, 2 cacciaviti e una chiave marcata “Ducati”, completa di chiavetta apri blocca-disco, che il fermato inverosimilmente ha qualifica come la propria chiave di casa. Poco dietro rispetto a lui, i carabinieri hanno notato un’altra valigia, anche’essa piena di bottiglie di vino di valore pregiato (per un totale di 50 bottiglie circa) e, ancora più lontano, un frigorifero portatile con dentro surgelati alimentari di vario genere. Ma non è tutto: i militari hanno rinvenuto, appoggiate al frigo, anche 5 biciclette. Tutto materiale che il cagliaritano stava “trascinando”, piano piano, con sé, verso casa sua, poco distante da lì.

Tentativo di collaborazione

I militari hanno così provato a quel punto a far collaborare il giovane, per comprendere a chi avesse portato via tutto quel “bottino”. All’ennesima risposta incredibile, ovvero l'affermazione del giovane circa il fortunato rinvenimento di tutto per strada, abbandonato, i carabinieri hanno preso l’unica iniziativa che potesse chiarire a chi, il giovane, avesse sottratto tutte quelle cose.

Tutto il condominio in strada

Attaccati ai citofoni di tutti i condomini che affacciano su quella via, hanno controllato insieme a loro garage e cantine per scoprire dove mancasse “qualcosa”. Carabinieri e condomini insieme hanno così iniziato il sopralluogo, subito, tre cantine e un garage sono risultati forzati. Piano piano, i militari dell’arma sono riusciti a restituire ogni oggetto presente in una delle tre valigie ai legittimi proprietari, che non riuscivano a credere a quanto stesse accadendo. Tutto è stato recuperato: dal frigo alle bottiglie di vino pregiato, ai monitor, anch’essi ritrovati ben nascosti nelle valigie tra le bottiglie di vino.

Ma non è tutto. All’uscita dei garage di via solferino è stata trovata una Ducati: i carabinieri hanno inserito nel quadro d’accensione quella che il cagliaritano definiva essere la chiave di casa sua, e, chiaramente, hanno subito la risposta di tante inverosimili bugie. La moto, infatti, è partita e il proprietario è stato rintracciato. L'uomo aveva sporto denuncia per il furto della sua moto e di due biciclette verdi, regolarmente detenute nel suo garage, pochi giorni prima.

Arrestato

A quel punto pochi erano dubbi: i carabinieri hanno dichiarato in stato di arresto l’uomo, per i reati di furto aggravato continuato, ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli.

Lunedì sarà portato dinanzi al giudice per il rito direttissimo.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter