Verona, arrestati tre stranieri

Fermato un Pakistano per rapina e due rom per furto aggravato

Verona, arrestati tre stranieri
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Fermato un Pakistano per rapina e due rom per furto aggravato

Negli ultimi giorni sono stati arrestati a Verona dalla Squadra Volante tre cittadini stranieri.

Il primo è stato arrestato per rapina in via Ramelli. La presenza di un intruso negli Uffici dell’Agenzia delle Entrate, situati in via Ramelli, questa notte ha fatto scattare l’allarme un paio di volte; tuttavia, i sopralluoghi effettuati sul posto sono risultati negativi, tenuto conto peraltro sia del buio e della impossibilità di accedere nell’edificio che era chiuso.

Alle 7.30 di oggi, sabato 23 dicembre, però, una dipendente dell’Agenzia, mentre stava entrando nel suo ufficio si è imbattuta nella presenza estranea di un uomo che si era anche impossessato di uno zaino di sua proprietà. L’uomo, nel tentativo di dileguarsi senza essere bloccato, ha estratto e brandito nei confronti dell’impiegata un coltellino a lama dischiusa, facendo lo stesso anche nei confronti di altri dipendenti che lungo i corridoi cercavano di fermare la sua uscita dalla struttura.

Gli agenti delle Volanti intervenuti sul posto, su espressa segnalazione pervenuta al 113 cittadino, hanno rintracciato il ladro mentre scavalcava la recinzione dell’edificio.

Questo è stato trovato ancora in possesso dello zaino asportato dall’ufficio. Addosso i poliziotti gli hanno rinvenuto anche due cellulari e alcuni capi sportivi di abbigliamento, sottratti da altri uffici e di proprietà di due ulteriori dipendenti.

Il successivo sopralluogo ha permesso di appurare l’assenza di segni di effrazione per accedere alla struttura degli Uffici, per cui è verosimile che il ladro si sia trattenuto all’interno degli stessi fino a notte inoltrata, ora in cui ha messo a segno i furti. Il ladro, tale Shahzad Khurram, cittadino del Pakistan, 24enne, gravato da precedenti di Polizia dello stesso tipo, è stato così arrestato con l’accusa di “rapina”, misura che oggi è stata convalidata ed alla quale ha fatto seguito l’udienza per direttissima che ha visto il differimento del processo al 9 gennaio. Nel frattempo al pakistano gli è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere.

Gli altri due arresti per furto. I poliziotti delle Volanti, nell’ambito dell’intensificazione del controllo del territorio predisposto nel periodo natalizio contro il fenomeno dei furti/rapine, alle 18 di ieri, hanno proceduto al controllo in via Solferino nel quartiere di Borgo Venezia di un’autovettura sospetta con a bordo quattro uomini che si muoveva con circospezione tra le case.

Al sopraggiungere della Volante due di loro si sono dati alla fuga mentre gli altri due sono stati subito bloccati così come la loro autovettura. Avendo intuito che per loro non c’era scampo, i due fermati hanno lasciato cadere a terra due grossi cacciaviti, alcuni guanti in lattice, alcuni monili in oro e un salvadanaio, risultati essere la refurtiva di un furto poco prima commesso all’interno di un’abitazione di via Salieri, adiacente al luogo dove erano stati intercettati dalla Polizia.

L’autovettura a bordo della quale il quartetto era stato sorpreso è risultata essere stata noleggiata in Serbia lo scorso 19 dicembre per un periodo d’uso fino al 6 gennaio 2018. Circostanze quest’ultime che lasciano presupporre come il veicolo stesso, peraltro di grossa cilindrata, fosse stato noleggiato per commettere i furti e più precisamente sia per recarsi sui luoghi dei furti che per consentire un’agevole fuga subito dopo la loro commissione.

Sul punto, sono state già avviate indagini dalla Squadra Mobile della Questura scaligera anche rivolte all’identificazione degli altri due fuggitivi. I due fermati, entrami appartamenti all’etnia Rom, sono: Stojanovic Cristian, 19enne, e Stojanovic Antonv, 19enne, quest’ultimo ripetutamente deferito per reati contro il patrimonio. Le manette ai loro polsi sono scattate con l’accusa di “furto aggravato in concorso”.

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