Verona: arrestato per maltrattamenti in famiglia

Allontanato da casa dal giudice, ma la donna impietosita gli aveva dato una seconda possibilità

Verona: arrestato per maltrattamenti in famiglia
Cronaca 25 Novembre 2017 ore 18:56

Allontanato da casa dal giudice, ma la donna impietosita gli aveva dato una seconda possibilità

Un moldavo arrestato a Verona per maltrattamenti in famiglia e lesioni.

Nel giugno di un anno fa, gli era stato impedito di avvicinarsi alla propria abitazione, dove viveva con la convivente e i figli minorenni, per la violenza e i maltrattamenti che riservava alla donna: scene di insensata furia che manifestava davanti ai loro bambini, impotenti spettatori di continui litigi.

È la storia di un moldavo, classe '79, residente a Verona, e della sua famiglia, dalla quale era stato per l’appunto allontanato dal giudice per garantir loro serenità ed equilibrio in quella casa teatro di quotidiana violenza.

Ma la donna, come troppo spesso accade, dopo poco aveva avuto pietà di quell’uomo, e nel vederlo dormire in un furgone in condizioni economiche precarie, voleva provare a ricominciare insieme a lui, dandogli una seconda possibilità, facendolo insomma rientrare in casa nonostante il provvedimento del giudice. Ieri sera se ne è però pentita amaramente.

Dopo l’ennesima lite, perché in fondo l’uomo non era mai cambiato come lei sperava, l’ha colpita al petto e scagliato con violenza il telefono cellulare in volto: il tutto, ancora una volta, davanti ai loro figli.
Resosi conto di aver ancora una volta oltrepassato ogni limite, l’uomo si è allontanato ed è stato a quel punto che la donna è riuscita a chiamare i Carabinieri del norm di Verona, che sono subito intervenuti sul posto e soccorso la vittima evidentemente scossa e ferita in più parti del viso e del corpo.
Dopo poco, ignaro della presenza dei militari nell’appartamento, è rientrato l’aggressore, che è stato tratto immediatamente in arresto, in flagranza di reato, per maltrattamenti in famiglia e lesioni.
Oggi la direttissima in cui è stato convalidato l'arresto e il divieto di avvicinamento.