Cronaca
Polizia di Stato

Verona, il padrone di casa rientra e coglie i rapinatori sul fatto: aggredito con una mazza da baseball

E' successo domenica scorsa in via Dell'Autiere. In carcere un 18enne e un 25enne

Verona, il padrone di casa rientra e coglie i rapinatori sul fatto: aggredito con una mazza da baseball
Cronaca Verona Città, 16 Gennaio 2023 ore 14:14

Rapina aggravata all’interno di un’abitazione: gli agenti delle Volanti arrestano due ragazzi.

Verona, il padrone di casa rientra e coglie i rapinatori sul fatto: aggredito con una mazza da baseball

Sono stati arrestati dagli agenti delle Volanti i due ragazzi che domenica scorsa, intorno alle 14, si sono introdotti all’interno di un’abitazione in via dell’Autiere e, dopo aver sottratto alcuni oggetti, hanno aggredito il proprietario che nel frattempo era rincasato cogliendoli sul fatto.

A dare l’allarme è stata la vittima che, giunta presso la propria abitazione, ha subito notato i due intrusi, segnalandolo alla Centrale Operativa della Questura di Verona.

Vistisi scoperti, i due ragazzi si sono scagliati contro l’uomo e lo hanno colpito ripetutamente con una mazza da baseball ed un manico di scopa, nel tentativo di guadagnare la fuga con il bottino.

I malviventi - un 18enne e un 25enne entrambi già noti alle forze dell’ordine - sono stati però bloccati dagli agenti delle Volanti e arrestati per rapina aggravata in concorso.

Oltre alla merce appena sottratta alla vittima - una maglietta, un cacciavite e un carica batterie – gli agenti hanno rinvenuto nello zaino del 25enne anche un telefono cellulare privo di sim, un ipad, un computer portatile ed un martelletto frangivetro, di cui il giovane non è riuscito a giustificare il possesso e che gli sono costati una denuncia per ricettazione e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Al termine degli accertamenti, i due ragazzi sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale di Montorio dove il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei confronti di entrambi la misura della custodia cautelare in carcere.

Seguici sui nostri canali