Villafranca, Faccioli lancia l'allarme: "Emergenza vandalismo e degrado"

Il sindaco denuncia danneggiamenti ed episodi allarmanti: spuntano pure le tartarughe nella fontana

Villafranca, Faccioli lancia l'allarme: "Emergenza vandalismo e degrado"
18 Ottobre 2017 ore 13:59

Il sindaco denuncia danneggiamenti ed episodi allarmanti: spuntano pure le tartarughe nella fontana

Chi pensava che il sindaco di Villafranca, Mario Faccioli, con la riapertura dei giardini del Castello avesse deposto l'ascia, si sbagliava. La sua verve da "moralizzatore civico" non si è placata, ma, se possibile, si è fortificata come un fiume carsico apparentemente silente.

Faccioli ha voluto incontrare la stampa per denunciare alcuni fatti che stanno accadendo a Villafranca nell'ultimo periodo, e che lo hanno spinto, se non a proclamare l'emergenza, a richiedere una riflessione collettiva.

Il primo punto è nuovamente quello dei giardini: dopo la chiusura anti-degrado e la successiva riapertura, a suon di manifestazioni e ultimatum da parte del suo omonimo consigliere delegato Angiolino Faccioli, lo stato del verde pubblico e dell'arredamento urbano attorno allo Scaligero è tornato, purtroppo, ai vecchi tempi: "Ora hanno messo anche due tartarughe nella fontana. Portano loro da mangiare, scavalcano, pestano le aiuole. Tra l'altro l'acqua è clorata, hanno buttato dentro alcune cassette in plastica come supporto e per spostare la pompa ed evitare che il sistema funzioni, generando muschio. A giorni, comunque, gli animali verranno trasferiti in una struttura ad hoc che ho trovato a Treviso" ha sbottato questa mattina il sindaco. "A questo si aggiunge la rottura del pozzetto dove si trovano i rubinetti e i tubi dell'acqua e di alcuni irrigatori dell'impianto, oltre che un ritorno di bottiglie e spazzatura... è tornata una qasba".

Il sindaco non è stato tenero nemmeno con la Polizia Municipale: "Ho parlato chiaro con loro. E' finito il tempo del buonismo, devono fare le multe: non tollero più atteggiamenti lassisti. Sto studiando il modo di variare i turni degli agenti per avere più copertura nelle ore notturne, magari rinunciando a qualche ora di servizio nelle ore diurne, in cui la Polizia Municipale si occupa quasi solo di gestire il traffico delle scuole".

L'altro episodio riguarda il danneggiamento di alcuni cestini della spazzatura lungo corso Vittorio Emanuele e nei giardini comunali di via Magenta, dove a rimettere in sesto i contenitori sradicati ci hanno pensato alcuni studenti del Medi. In piazza Villafranchetta, invece, un gruppo di giovani, sempre nelle notti del week end, ha addirittura bruciato alcuni campanelli.

"Sono rammaricato dal non aver ricevuto alcuna segnalazione dei cittadini, possibile che nessuno abbia visto niente? A tutto questo si aggiunge il problema di alcune carovane di zingari che sporcano e che è difficile madare via, e un tizio ubriaco che in questi giorni sta infastidendo in via dell'Esperanto. Dobbiamo riappropriarci della città".

Abbiamo chiesto se vi siano responsabilità amministrative e politiche sulla carenza di offerta culturale e di svago a Villafranca: "Chiaro che è un problema culturale ed educativo, una volta a scuola c'era maggiore attenzione al senso civico, oggi ci sono solo diritti, niente doveri".