Cronaca
Cologna Veneta

Volantino xenofobo di Forza Nuova sulla porta CGIL, Facci: "Attacco alla civile convivenza"

La vicinanza della segreteria confederale della Cgil di Verona

Volantino xenofobo di Forza Nuova sulla porta CGIL, Facci: "Attacco alla civile convivenza"
Cronaca Legnago e bassa, 20 Febbraio 2020 ore 09:13

Volantino xenofobo, il fatto è accaduto a Cologna Veneta.

Volantino xenofobo di Forza Nuova sulla porta CGIL, Facci: "Attacco alla civile convivenza"

Un volantino xenofobo è stato attaccato alla porta della sede della CGIL di Cologna Veneta. Il foglio riporta la firma di Forza Nuova e, fin dalla prima riga si può leggere il chiaro messaggio: "immigrati tornate a casa vostra". La Cgil di Verona esprime solidarietà all'associazione nazionale partigiani Anpi di Verona che nella notte di lunedì 17 febbraio 2020 è stata bersaglio di una campagna di odio da parte della formazione di estrema destre.

Foto di Matteo Mohorovicich

La vicinanza di Stefano Facci

Per la segreteria confederale della Cgil di Verona, Stefano Facci ha affermato:

"Corre il dovere di denunciare lo squallido gesto commesso da simpatizzanti o appartenenti a un'altra nota forza estremista neofascista che ha affisso sulla porta un volantino dal contenuto xenofobo. Non è la prima volta che il sindacato finisce nel mirino e la ragione di tale lenta escalation, soprattutto nell'Est Veronese, è da ricercare nell'azione di bonifica del territorio da forme criminali di sfruttamento del lavoro che le forze dell'ordine stanno portando avanti non solo in agricoltura ma anche nell'edilizia, nella ricezione e nella logistica. Bonifica che ha già portato alla liberazione di centinaia di lavoratori vittime di caporali, spesso italianissimi.

Per questo, come Cgil, diciamo che gesti di propaganda politica tesi ad identificare l'emergenza con le vittime sfruttate anziché con i criminali sfruttatori sono da considerarsi un attacco alla civile convivenza. L'immagine del conflitto tra lavoratori italiani e lavoratori stranieri non corrisponde assolutamente alla realtà di un territorio che conta una presenza di immigrati non superiore ad altri parti della provincia".

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Alcuni dati

Facci ha deciso di citareaanche i dati Cestim, aggiornati ad inizio 2019 e prosegue:

"Secondo questi dati, gli immigrati residenti nei 98 comuni della provincia di Verona sono 110.029 su una popolazione complessiva di 926.497. Sono pari quindi all'11,9%. Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, i comuni che contano il maggior numero di residenti stranieri, dopo il comune capoluogo, sono San Bonifacio (4.038), Villafranca (3.659), San Giovanni Lupatoto (2.946), Bussolengo (2.584), Legnago (2.361), Valeggio sul Mincio (2.044), San Martino Buon Albergo (2.043), Bovolone (1.867), Sona (1.604) e Sommacampagna (1.569). E i comuni che, invece, registrano le proporzioni più alte di immigrati residenti risultano Nogarole Rocca (23,5%), San Bonifacio (18,9%), Palù (17,6%), Ferrara di Monte Baldo (17,1%), Nogara (16,6%), Sorgà (16,0%), Trevenzuolo (15,9%), Roverchiara (15,5%), Garda (15,1%) e Caldiero (15,1%)".

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