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Verona

Vuole lanciarsi nel canale Camuzzoni ma viene salvato dai Carabinieri

La freddezza dei militari ha consentito di notare un particolare che avrebbe aiutato, poco dopo, a salvare la vita del veronese.

Vuole lanciarsi nel canale Camuzzoni ma viene salvato dai Carabinieri
Cronaca Verona Città, 08 Marzo 2021 ore 16:52

L’azione dell’arma dei Carabinieri, molto spesso, non si limita a controlli per la prevenzione e repressione dei reati: i militari sono in molte occasioni impegnati per dare sostegno, conforto e concreto aiuto alla cittadinanza, tendendo una mano (non solo simbolicamente) a chi è in difficoltà.

Vuole lanciarsi nel canale Camuzzoni

Proprio questo è quanto accaduto ieri, domenica 7 marzo 2021 nel tardo pomeriggio a Verona, quando una chiamata al 112, intorno alle 18, ha allertato le pattuglie in circuito nella zona Chievo della città.

In via Quarto Ponte un uomo, 48enne, è stato avvistato da alcuni cittadini in manifesti intenti suicidi: affacciato alla ringhiera del ponte sul canale Camuzzoni, aveva proprio deciso di farla finita.
E’ stato così allertato il pronto intervento che, in pochi istanti, ha raggiunto l’uomo ed iniziato con lui un dialogo.

E’ stato salvato

Nonostante continuasse a minacciare di lanciarsi se solo un militare si fosse avvicinato a lui, i carabinieri della Sezione Radiomobile non si sono dati per vinti.

Per interminabili minuti l’uomo, in evidente stato di alterazione ed agitazione psicofisica, continuava a lamentarsi del fatto che nessuno lo avrebbe mai potuto aiutare, e allo stesso tempo urlava agli intervenuti di indietreggiare: la freddezza dei militari ha però consentito di notare un particolare che avrebbe aiutato, poco dopo, a salvare la vita del veronese.

L’uomo, benché sporto sul fiume in bilico tra la vita e la morte, era a telefono con il 118: l’intuito dei Carabinieri ha consentito loro di chiedere di poter parlare a telefono con i sanitari, e di poterlo fare proprio con il cellulare che l’uomo teneva stretto tra le mani.
Così, appena si è convinto a passare il telefono agli operanti, questi ultimi con uno scatto veloce e deciso lo hanno afferrato e portato in salvo, allontanandolo dalle sponde del fiume e dalle sue brutte intenzioni.