Verona

Alla Chiesa San Fermo proiezione al pubblico del cortometraggio “Dante, per nostra fortuna”

Un nuovo importante appuntamento che arricchisce la già ampia e articolata proposta di eventi realizzata a Verona in occasione di questa speciale ricorrenza.

Alla Chiesa San Fermo proiezione al pubblico del cortometraggio “Dante, per nostra fortuna”
Cultura Verona Città, 30 Giugno 2021 ore 17:53

Verona celebra Sommo Poeta, a 700 anni dalla sua morte, con il cortometraggio del maestro Massimiliano Finazzer Flory, “Dante per nostra fortuna”. Una proiezione promossa da Belluzzo Mercanti con il patrocinio del Comune di Verona, l’Associazione Chiese Vive, il Comitato Dante a Verona 1321-2021 e la Società letteraria di Verona.

Chiesa San Fermo proiezione al pubblico del cortometraggio “Dante, per nostra fortuna”

Le proiezioni al pubblico sono programmate nella giornata del martedì 13 luglio 2021, alle ore 16 e alle 19, nella prestigiosa cornice della chiesa di San Fermo Maggiore, che ospita le spoglie mortali degli ultimi tre discendenti diretti del Sommo Poeta: Ludovico, Pietro IV e Francesco, morto nel 1563.
Prenotazione obbligatoria via email a: iniziative@chieseverona.it Al termine di ogni proiezione una breve visita guidata all’interno della chiesa di San Fermo Maggiore.

Un’anteprima riservata, su invito, si terrà il 12 luglio alle ore 19.

Cortometraggio

Letteratura, teatro, musica e danza in una equilibrata e scenografica commistione per raccontare, in ventisette minuti, la Divina Commedia. Guidati da un Dante bambino che legge e sogna, e le voci fuori campo di Massimiliano Finazzer Flory e Angelica Cacciapaglia, ventuno canti - dieci dell’Inferno, cinque del Purgatorio, sei del Paradiso – vengono interpretati dalla danza, con le coreografie di Michela Lucenti, dalle musiche e accompagnati da una scenografia digitale tratta dalle illustrazioni di Gustave Doré e costumi ispirati dalla pittura medioevale di Giotto.

Il film cortometraggio in Italia ha celebrato il 25 marzo il Dantedì a Ravenna in anteprima su invito del Comune di Ravenna e con il saluto del Ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini.

All’estero grazie alla collaborazione con la Farnesina il film ha avuto successo in Argentina, negli Stati Uniti, nella Repubblica Dominicana, in Uruguay, in Turchia, in Israele, a Malta nelle Filippine e a Hong Kong, in Corea del sud, in Russia e in Tunisia.

L’evento è stato presentato questa mattina dall’assessore alla Cultura Francesca Briani insieme al regista Massimiliano Finazzer Flory. Presente don Maurizio Viviani parroco di San Fermo Maggiore e l’avv. Chiara Rudella, dello studio Belluzzo Mercanti che ha curato l’organizzazione dell’evento. Briani ha spiegato:

Un nuovo importante appuntamento che arricchisce la già ampia e articolata proposta di eventi realizzata a Verona in occasione di questa speciale ricorrenza. Ringrazio in particolare lo studio Belluzzo Mercanti, che ha scelto di affiancare le istituzioni pubbliche, collaborando attivamente con la proposta di un interessante proposta culturale. Un cortometraggio che rappresenta un tributo della città scaligera al Sommo Poeta, che completò a Verona il suo capolavoro scrivendo il Paradiso, nella Biblioteca Capitolare e che, nella città scaligera, trovo il suo primo rifugio”.

“La Divina Commedia è una danza - dichiara Finazzer Flory –. Un movimento vorticoso guidato dalla ragione e dalla fede che si basa su una visione. Dante profeta ci insegna che senza allegorie non diciamo niente. La danza di luci e di corpi da cui una voce fuori campo narra i versi del poeta pellegrino è rappresentazione di ricerca del paradiso che è in noi. 'Dante, per nostra fortuna' dunque non è solo poesia ma sguardo per imparare a vedere la nostra libertà e ritrovare la nostra identità”.

“L’Alighieri – precisa don Viviani – ha donato con le sue geniali invenzioni poetiche un contributo decisivo alla costruzione della lingua nazionale. Ha realizzato nella Commedia, considerata il miglior e gustoso frutto della Poesia di tutti i tempi, una sintesi antropologica e teologica tra le più raffinate, che ispirerà nei secoli a venire poeti, teologi e scrittori. Egli, grazie al suo genio, ha donato al mondo una mirabile riflessione sul senso dell’esperienza umana”.

“Per noi è un grande piacere – spiega Rutella – sostenere, con questo appuntamento, la cultura italiana ed essere parte di una squadra che ha scelto di collaborare fattivamente nella diffusione della grandezza del Sommo Poeta. Abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto, rappresentativo di più espressioni artistiche e culturali e, per questo, espressione di un grande massaggio di ripartenza del mondo culturale italiano”.