Caschi rossi e moto, Verona abbraccia il Motor Bike Expo

Sono già una settantina i caschi e una ventina le moto presenti negli esercizi commerciali.

Caschi rossi e moto, Verona abbraccia il Motor Bike Expo
Verona Città, 12 Gennaio 2020 ore 16:26

Caschi rossi e moto, Verona abbraccia il Motor Bike Expo.

Caschi rossi e moto, Verona abbraccia il Motor Bike Expo

Caschi e moto stanno per colorare di rosso locali, ristoranti, negozi e boutique di Verona. Sono già una settantina i caschi e una ventina le moto presenti negli esercizi commerciali del centro e dei quartieri in vista di Motor Bike Expo, la fiera dedicata al mondo delle due ruote, in programma a Veronafiere, il prossimo fine settimana.
Un’esposizione temporanea e diffusa che ha l’obiettivo di prolungare l’evento, in termini di spazio e di tempo, e che vuole far uscire la manifestazione oltre i tradizionali confini del quartiere fieristico per abbracciare la città. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Comune, con il supporto di Confcommercio e Confesercenti, e Motor Bike Expo. Il casco rosso è un simbolo noto del linguaggio motociclistico: in pista, si accende quando il pilota che lo indossa è stato il migliore in uno specifico settore. La collaborazione tra Comune e Motor Bike ne amplia il significato per lanciare un messaggio a favore della sicurezza e dell’uso consapevole delle due ruote in ambito urbano, coinvolgendo decine di esercizi di tutta la città per far diventare Verona la città dei motociclisti. Proprio per questo, l’iniziativa prevede per gli appassionati, che si recheranno nei locali e nei negozi aderenti all’iniziativa, di ritirare un coupon valido come agevolazione per visitare la fiera.

Un importante progetto

Il progetto è stato presentato a palazzo Barbieri, dagli assessori al Commercio Nicolò Zavarise e alla Legalità Edi Maria Neri e dal consigliere Andrea Velardi. Presenti anche i consiglieri Roberto Simeoni e Thomas Laperna. “Motor Bike è una manifestazione in grande crescita dal punto di vista delle presenze – ha detto l’assessore Zavarise –. La sinergia messa in campo permette alla città e alle sue attività economiche di trarne beneficio. Gennaio è tradizionalmente un mese ‘difficile’ per le attività commerciali, quindi, grazie ai ‘caschi rossi’ vogliamo dare vita a un fuori salone in grado di coinvolgere il centro storico e i quartieri. Siamo orgogliosi di esser riusciti a mettere in rete commercianti e organizzatori, facendo vivere l’intera città e dando l’opportunità agli appassionati di sentirsi parte del Motor Bike sia dentro che fuori i padiglioni fieristici. È un primo tassello che amplieremo l’anno prossimo”.

Il cuore della città

“I tempi sono maturi – ha detto il consigliere Velardi – perché gli organizzatori comincino a dialogare con il cuore della città e i quartieri. Un Motor Bike ‘Off’ che coinvolga bar, ristoranti, negozi, locali e piazze all’aperto amplia l’offerta, rilancia il commercio cittadino e completa a 360° la proposta al pubblico del Motor Bike, fiore all’occhiello della città di Verona. Questo è un primo passo, realizzato grazie alla collaborazione con Nolan e Airoh che ci hanno messo a disposizione i caschi e Apache Custom per le moto in esposizione, ma siamo convinti che sia la direzione corretta”. “Le sinergie sono fondamentali per lo sviluppo della città – ha detto l’assessore Neri – e, in particolare, per promuovere la sicurezza sulla strada, tema su cui Verona è città all’avanguardia”.

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