Cultura

Congresso europeo delle Confraternite enogastronomiche si farà a Verona

Valorizzare il proprio territorio di appartenenza.

Congresso europeo delle Confraternite enogastronomiche si farà a Verona
Cultura Verona Città, 16 Novembre 2019 ore 14:32

Congresso europeo delle Confraternite enogastronomiche si farà a Verona.

Congresso europeo delle Confraternite enogastronomiche

Nel 2021 il Congresso europeo delle Confraternite enogastronomiche si farà a Verona. A darne oggi notizia l’assessore al Commercio Nicolò Zavarise che, la settimana scorsa, ha partecipato in Portogallo, nella città di Albufeira, al XVII Congresso europeo delle Confraternite enogastronomiche.

La promozione della cultura

Le Confraternite enogastronomiche italiane ed europee promuovono la cultura, la comprensione e i rapporti di amicizia, con l’obiettivo di valorizzare il proprio territorio di appartenenza e i prodotti del settore agroalimentare ed ittico, non dimenticando le migliori tradizioni culinarie e le tipicità vinicole. Molte di esse sono coordinate, in sede europea, da CEUCO – Consiglio Europeo delle Confraternite Enogastronomiche.

Una grande opportunità

“Un’importante opportunità per la nostra città – spiega l’assessore Zavarise –. Con questo congresso, infatti, avremo modo d’incontrare i delegati di tutte le confraternite degli otto Paesi aderenti. Ringrazio Ceuco per aver scelto Verona quale sede del prossimo Congresso europeo, assente dalla città scaligera dal 2005. Daremo il massimo perché l’edizione veronese sia memorabile. E’ un’occasione per fare promozione e mettere in luce le eccellenze della città. La valorizzazione della cucina tradizionale rappresenta un punto fondamentale per il mantenimento della nostra identità. Le ricette tradizionali, infatti, fanno parte della storia di ogni Paese e come tali devono essere tramandate e ricordate per mantenerne la memoria”. All’appuntamento in Portogallo, oltre alle rappresentanti locali, sono giunti quasi 700 partecipanti, di Confraternite provenienti da Francia, Spagna, Grecia, Belgio, Ungheria, Italia e dalla città cinese Macao, rimasta territorio portoghese fino al 1999.