Cultura

Federico Cinquetti, arriva la nuova personale

Materiali naturali esaltati da prodotti sintetici si fondono a colori fluidi e traboccanti.

Federico Cinquetti, arriva la nuova personale
Cultura Est Veronese, 25 Dicembre 2019 ore 18:07

Federico Cinquetti, arriva la nuova personale.

Federico Cinquetti, arriva la nuova personale

La follia vive e prospera tra il silenzio del delirio e la surreale modalità comunicativa. L’assenza di un linguaggio metodico per esprimere le proprie ragioni, lascia spazio al sapere sommerso, escluso dal dominio del potere e della legittimazione sociale, che si mostra nelle più disparate soluzioni espressive. L'esposizione #bipolar rappresenta un’interpretazione folle di mondi nascosti. Federico Cinquetti vive in quei mondi che rivela nelle sue opere, come per esorcizzarle e ritrovare una inquieta serenità liberatoria. Un ciclo continuo di visioni che scorrono lungo gocce di resina, mari specchiati tra terre riemerse da un sogno allucinato.

Due esposizioni

Due esposizioni in due diverse location con 38 opere tra cui 2 dittici, presentano la nuova personale dell’artista veronese. Le hall degli hotel di Montresor Group ospitano, per la prima volta, le opere di Federico Cinquetti:

- dal 28 dicembre 2019 al 29 marzo 2020 presso Montresor Hotel Tower di Bussolengo, vernissage sabato 28 dicembre ore 18

- dal 4 aprile 2020 al 5 luglio 2020 la mostra è allestita al Montresor Hotel Palace di Verona, vernissage sabato 4 aprile ore 18.

La kermesse è promossa e organizzata da Show, associazione di promozione culturale. Materiali naturali esaltati da prodotti sintetici si fondono a colori fluidi e traboccanti, immersi nella loro stessa singolare personalità.

Numerosi materiali utilizzati

L’utilizzo di terre naturali e metalliche, resina epossidica, vinavil, cera, nylon, yuta, foglie, argento, oro, sabbie fini e grosse, bomboletta spray, pittura acrilica, ghiaino, tutti prodotti manipolabili, rappresentano un perfetto veicolo per la creatività con lo svantaggio della irreversibilità temporale. Le opere si strutturano, si fondono in uno stato perpetuo di immortalità. Tutto ciò conduce, però, alla ricerca continua, schizofrenica, di ricreare nuovi mondi che si intrecciano, si ripetono, in una ragnatela di pluri-relatà della stessa proiezione sensoriale. #bipolar rappresenta un excursus in un labirinto di viaggi dove Federico Cinquetti sperimenta in prima persona le avventure folli che lo conducono a sperimentare, plasmare e definire opere fortemente interpretative. L’essenza dei sui lavori è vincolata ad uno sguardo attento ai riflessi, ai giochi di luce alla miscelazione degli elementi. È naturale perdersi in un caos-ordinato nella fermezza dei colori, lungo pianure aride e montagne che si gettano in acque oscure e avvolgenti. In un mare senza strade, senza meta, senza spiegazioni. Un mare che non parla per frasi ma per versi.

Ogni lavoro dell’artista ha una sua Emozione, così forte da stratificarsi per dare vita ad un vero e proprio “Io” materico, del tutto indipendente. Il bipolarismo affettivo è trasfigurato su tele e tavole in legno dove è evidente l’alternanza delle sensazioni manifestate attraverso colori sgargianti, cupi e cocktail di nuance dove si nascondono grida, sorrisi, incubi e sogni che nulla possono fare se non lasciare lo spettatore in balia di interrogativi.

Per trasmettere quanto più possibile lo sguardo dell’artista sulle sue opere, le foto inserite nel catalogo sono realizzare dello stesso Federico Cinquetti. Un valore aggiunto sia per la raccolta stessa che per una più realistica visione generale dei suoi lavori.