Cultura

Fondazione Cariverona propone il tradizionale concerto di Natale

L’ingresso sarà come sempre gratuito, fino ad esaurimento delle disponibilità.

Fondazione Cariverona propone il tradizionale concerto di Natale
Cultura Verona Città, 09 Dicembre 2019 ore 15:56

Fondazione Cariverona propone il tradizionale concerto di Natale.

Fondazione Cariverona propone il tradizionale concerto di Natale

Nel segno della continuità anche quest’anno con il progetto Fondazione Cariverona Cultura torna il tradizionale ciclo di appuntamenti per celebrare il Santo Natale. L’appuntamento per la città di Verona è fissato per lunedì 16 dicembre alle ore 20.30 nella Cattedrale di Santa Maria Assunta – Duomo di Verona. L’esecuzione è affidata alla prestigiosa orchestra svizzera La Cetra Barockorchester & Vokalensemble, diretta da Andrea Marcon, eccezionalmente versatile e in possesso di un repertorio ampissimo. Andrea Marcon è uno dei più famosi musicisti e specialisti nel campo della musica antica e della musica classica. Nato a Treviso, ha studiato alla Schola Cantorum di Basilea, tra gli altri con Jean-Claude Zehnder, Hans Martin Linde e Jordi Savall e con Luigi Fernando Tagliavini, Hans van Niewkoop, Jesper Christensen, Harald Vogel e Ton Koopman. La sua collaborazione con l’Orchestra barocca La Cetra è iniziata nel 1999 con il primo concerto in assoluto dell'ensemble. Dal 2009, in veste di direttore artistico, accompagna l'ensemble da un successo all’altro, tra le altre cose con produzioni acclamate di opere e balletti in collaborazione con il Teatro di Basilea, così come in tournée internazionali con star del calibro di Magdalena Kožená o Patricia Petibon. La Cetra, costituita nel 1999 come orchestra barocca è entrata nella scena internazionale come una tra le prime orchestre di interpretazione musicale storicamente orientata. La partecipazione ad importanti festival internazionali ed esibizioni in famose sale da concerto in Europa, così come numerose registrazioni radiofoniche e CD, documentano il successo dinamico dell’orchestra. Nel 2011, La Cetra ha celebrato il suo debutto con la Deutsche Grammophon con due registrazioni di Mozart.

Numerosi i premi previsti

Nel corso della sua ventennale esistenza, La Cetra ha vinto diversi premi: nel 2009 l’orchestra è stata fiera vincitrice del premio europeo per la Musica Antica, nel 2015 l’oratorio Concordia de’ pianeti di Caldara per la Deutsche Grammophon/Archiv e ha ricevuto il premio olandese Edison. Nel 2017 il successo: l'album di Monteverdi con la cantante Magdalena Kožená è stato nominato per il Grammy.
Maestro del Coro del complesso vocale La Cetra è dal 2012 Carlos Federico Sepúlveda. Sepúlveda è nato nel 1976 a Medellín (Colombia). Dal 2016 è vicedirettore della Schola Cantorum Basiliensis, oltre a dirigere l'ensemble vocale La Cetra, Federico Sepúlveda è direttore artistico del progetto di formazione Música Antigua para Nuestro Tiempo, Colombia Schola Cantorum Basiliensis ed è direttore ospite presso vari ensemble. Questi straordinari musicisti europei formano un ensemble di musica antica dall’amalgama straordinaria, il cui suono barocco, autentico e originale, incarna totalmente l’approccio di questi artisti per quello che siamo convinti possa risultare un appuntamento straordinariamente emozionante. Verrà proposto il celebre Messiah HMV 56 di G.F. Händel, opera per cui ancora oggi tutto il mondo ricorda il grande maestro sassone. Un’opera unica, di forte impatto e capace di condurre chi ascolta a vivere un’esperienza che va ben al di là del puro godimento estetico, poiché l’intento del compositore non è sorprendere e dilettare, quanto condurre l’ascoltatore all’interno di una profonda esperienza spirituale con un’opera di grande profondità che invita alla contemplazione dell’Evento Cristiano. Chi si dispone all’ascolto del Messiah potrà vivere un evento unico, in cui tutto della persona viene coinvolto e provocato: l’interesse culturale, la passione per la musica, la sensibilità e il desiderio di sperimentare delle emozioni positive, la necessità di interiorizzare bellezza e pace interiore. Un incontro di stili diversi di varie tradizioni europee che confluiscono in quest’opera rendendola davvero una novità e creando quel patrimonio unico di musica e spiritualità che è il Messiah. L’ingresso ai concerti sarà come sempre gratuito, fino ad esaurimento delle disponibilità.