Sanguinetto

Il “Premio Castello” dedicato alla narrativa per ragazzi compie 70 anni

La formula del premio prevede che la giuria tecnica, prima della fine delle lezioni di ciascun anno scolastico, segnali tre libri.

Il “Premio Castello” dedicato alla narrativa per ragazzi compie 70 anni
Legnago e bassa, 13 Ottobre 2020 ore 15:51

È stato presentato oggi, martedì 13 ottobre 2020 nella Loggia di Fra’ Giocondo al Palazzo Scaligero, il Premio Castello di Sanguinetto, dedicato alla narrativa per ragazzi.

Traguardo importante

Il Premio Castello, che compie 70 anni, ha visto al lavoro, oltre alla giuria tecnica, quella popolare formata da 105 ragazzi-lettori delle scuole secondarie di primo grado. Alla presentazione sono intervenuti: il Presidente della Provincia Manuel Scalzotto e, per il Comune di Sanguinetto, il Sindaco Daniele Fraccaroli e l’Assessore alla Cultura Denise Passilongo. Erano, inoltre, presenti i componenti della giuria tecnica del premio: il presidente Gian Paolo Marchi, professore emerito dell’Università di Verona; Maria Fiorenza Coppari, giornalista e divulgatrice culturale ed Elena Trevenzoli, docente dell’istituto comprensivo di Sanguinetto.

La consegna del riconoscimento

La consegna del riconoscimento si svolgerà, come da tradizione, nel teatro “Zinetti” del castello scaligero, storico simbolo del Comune, domenica 18 ottobre 2020 alle 16. Per garantire la partecipazione anche al pubblico nel rispetto delle norme per l’emergenza Covid-19, l’evento potrà essere seguito in streaming collegandosi al sito del concorso.

La formula del premio prevede che la giuria tecnica, prima della fine delle lezioni di ciascun anno scolastico, segnali tre libri. A individuare il vincitore è poi la giuria popolare formata esclusivamente da studenti. Una formula che garantisce sia la qualità della proposta, sia la genuinità della scelta del vincitore, affidata direttamente ai ragazzi-lettori.

I finalisti

I tre autori finalisti selezionati per l’edizione 2020 del Premio sono: Pierdomenico Baccalario con “Le volpi del deserto”, edito da Mondadori; Laura Bonalumi con “Ogni stella lo stesso desiderio”, edito da Il Battello a Vapore Piemme-Mondadori e Christian Hill con “Il ladro dei cieli”, edito da Rizzoli.
Quest’anno, inoltre, sarà assegnato un Premio speciale a un libro giunto al concorso, ma destinato a una fascia di lettori più matura di quella a cui si rivolge il premio per regolamento.
Alla cerimonia di premiazione parteciperanno il sindaco, l’Assessore alla Cultura Denise Passilongo, i membri della giuria tecnica e una rappresentanza dei ragazzi della giuria popolare, quest’anno composta da studenti di sette scuole medie del veronese: Sanguinetto, Roncanova, Villa Bartolomea, Legnago, Nogara e le scuole M.L. King e Giovanni XXIII di Verona.

Un po’ di storia

Il Premio Castello, secondo una memoria di Giulio Galetto, scrittore sanguinettano a lungo componente della giuria, “è il più antico concorso italiano dedicato alla narrativa per ragazzi”. Il premio, in una veste diversa, nacque nel 1948 per volontà di Giulietto Accordi, che nel 1950 lo trasformò in un concorso letterario nazionale dedicato ai più giovani, adottando il libro come strumento privilegiato di crescita personale e culturale.
In occasione del Premio, il Comune di Sanguinetto ha organizzato anche alcuni eventi collaterali. Sabato 17 ottobre 2020, alle 16 nella sede della biblioteca comunale, si terrà “L’Europa a piccoli passi – l’Unione Europea e l’ambiente”: letture, riflessioni e dibattiti per ragazzi dai 9 ai 12 anni.

Domenica 18 ottobre 2020, invece, nel foyer del teatro “Zinetti”, è in programma dalle 10 una mostra del libro per ragazzi, in collaborazione con la libreria Jolly di Verona. Il Premio Castello è sostenuto dalla Provincia di Verona con il contributo “RetEventi, Regione del Veneto”, destinato alle iniziative di carattere culturale promosse dai Comuni.

Amore per la lettura

Scalzotto ha affermato:

“L’amore per la lettura espresso dai tanti ragazzi e ragazze protagonisti del Premio Castello, rappresenta un segnale positivo per la cultura delle nuove generazioni. Complimenti agli organizzatori di questo evento così longevo e che mette i giovani in primo piano”.

Fraccaroli ha proseguito:

“Per celebrare il settantesimo abbiamo allestito una mostra nel foyer del Zinetti con tutti i libri vincitori, dagli anni ‘50 ad oggi. Nonostante le tante limitazioni dovute all’emergenza Covid, siamo riusciti a organizzare comunque il concorso grazie all’aiuto della giuria tecnica, dei ragazzi e delle scuole”.

Marchi ha aggiunto:

“Quest’anno abbiamo deciso di assegnare un riconoscimento speciale a uno di quegli autori che hanno partecipato al concorso ma che si rivolgono a una fascia di lettori appena più adulta di quella tradizionale del premio”.

Coppari ha concluso:

“Il Castello è un premio nazionale a cui partecipano autori di rilievo e importanti case editrici. Verona Capitale della Cultura 2022: perché non coinvolgere anche questo Premio letterario dedicato ai giovani nella candidatura della nostra splendida città?”.

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