Appuntamento

La Palazzina Storica di Peschiera del Garda accoglie le opere di Marco Lodola e Giovanna Fra

La gestualità ripetuta come un mantra produce risultati sempre diversi e sorprendentemente unici, generando composizioni di colore dove non esistono le categorie dello spazio e del tempo.

La Palazzina Storica di Peschiera del Garda accoglie le opere di Marco Lodola e Giovanna Fra
Garda, 07 Ottobre 2020 ore 18:22

Dal 10 0ttobre 2020 al 6 gennaio 2021, nelle sale espositive della Palazzina Storica di Peschiera del Garda, si terrà una mostra fra le più attese sulle rive del Benaco. Marco Lodola e Giovanna Fra si confronteranno sul tema Time & Light, il Tempo e la Luce.

Il confronto

Con il Patrocinio del Comune di Peschiera del Garda, questa mostra mette a confronto il Nuovo Futurismo di Marco Lodola e il Linguaggio Mutevole di Giovanna Fra che unisce pittura, fotografia e tecniche digitali.
L’opera di Marco Lodola racconta della convinzione che l’innovazione stia in altri materiali, nella luce elettrica e nei led, nell’estetica visiva che sorge dal fumetto e dalla pubblicità, nella forma popolare, nella partecipazione meccanica del metallo, del vetro, delle plastiche e delle gomme alla genesi del progetto. Ma sopratutto crede che l’opera debba vivere in mezzo alla gente, voglia partecipare ad un gioco collettivo. Si avvicina presto all’uso di materiali plastici che sagoma e colora con una tecnica personale attraverso l’uso di tinte acriliche. Più tardi la sua ricerca lo porta a cercare di inserire fisicamente la luce nei suoi lavori: nascono le sculture luminose, statue in plexiglas illuminate internamente con tubi luminosi, che caratterizzeranno tutta la produzione artistica.

Successivamente Lodola torna alla pittura ad olio, riproducendo su tela le proprie sculture, spesso a dimensione naturale: il tema più ripreso è quello della danza e delle ballerine, della Vespa e delle pin up, in stile retrò. Molto diffuse sono anche le opere realizzate con la tecnica degli smalti su tela, fino ad arrivare alla sperimentazione con la luce a LED.

Numerose le esposizioni

Dal 1983 Lodola espone in Italia e all’estero, tra cui a Milano, Roma, Venezia, Bologna, Firenze, Lione, Barcellona, Vienna, Madrid, Parigi e Amsterdam. Le sue opere sono presenti in vari musei e ha realizzato scenografie per film, trasmissioni, concerti ed eventi. In particolare è stato attivo nella moda e nel teatro, ha creato il manifesto per le olimpiadi invernali di Torino 2006 e ha rinnovato la facciata dell’Ariston per il festival di Sanremo 2008.
Una ricerca raffinata e colta, uno squarcio di luce nell’ordinario, una fuga da quel sottofondo caotico e dalla costante ripetitività del quotidiano caratterizzano le opere di Giovanna Fra.

L’importanza del colore

La gestualità ripetuta come un mantra produce risultati sempre diversi e sorprendentemente unici, generando composizioni di colore dove non esistono le categorie dello spazio e del tempo. Il colore è impronta, disegno. Lo adopera calibrando le possibilità offerte sia da pixel e software, sia dal pennello e da strumenti tradizionalmente accademici. Conosce polveri e cromie, ha ottime doti manuali, ma utilizza anche la fotografia con derive post internet, di chi sa vedere nella tecnologia uno strumento adatto a elaborare nuove declinazioni visive. La sua visione creativa ha privi-legiato la fisicità dinamica del colore in relazione alle diverse consistenze della materia, fissando nell’immediatezza del gesto attimi di sospensione e rarefazione.
Numerose le sue esposizioni in Italia e all’estero, fra le ultime la mostra alla Reggia di Caserta, l’invito alla 58° Biennale di Venezia e la collaborazione con il Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli.

Ingresso libero
Orario apertura:  dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19
sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 19

Evento a cura di AGHILARTES SRLS
Curatore della mostra Dr. Gianluigi Bettoni
Info: Tel. 334.6658612
Mail: g.bettoni@aghilartes.com

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