Cultura
Produzione internazionale

"Love in the Villa", da lunedì Verona sarà set a cielo aperto del nuovo film Netflix

Da lunedì 27 settembre 2021 la troupe, per un mese, si sposterà nei luoghi iconici del centro storico e del territorio scaligero, toccando anche l’aeroporto Catullo e il lago di Garda.

"Love in the Villa", da lunedì Verona sarà set a cielo aperto del nuovo film Netflix
Cultura Verona Città, 22 Settembre 2021 ore 17:37

Tornano in città le grandi produzioni cinematografiche.

"Love in the Villa"

Verona sarà set a cielo aperto del nuovo film Netflix ‘Love in the Villa’. Le riprese inizieranno già la prossima settimana. Da lunedì 27 settembre 2021 la troupe, per un mese, si sposterà nei luoghi iconici del centro storico e del territorio scaligero, toccando anche l’aeroporto Catullo e il lago di Garda. Dalla Casa di Giulietta a piazza Erbe, da Ponte Pietra a piazza Bra, scorci e immagini della nostra città faranno il giro del mondo.

Tra le mura veronesi è già arrivata Kat Graham, star delle serie tv The Umbrella Academy e The Vampire Diares. Questa mattina la protagonista del film ha percorso la scalinata di Palazzo Barbieri, di rosso vestita. Assieme a lei anche il regista Mark Steven Johnson, i produttori Margret Huddleston, Stephanie Slack e Nicola Rosada. Ad accoglierli e fare gli onori di casa il sindaco Federico Sboarina e l’assessore alla Cultura Francesca Briani, oltre al direttore della Veneto Film Commission Jacopo Chessa.

“Una produzione internazionale che segna il ritorno a Verona dei grandi set cinematografici – ha affermato Sboarina -. L’arrivo di Netflix si innesta nel momento perfetto, tutto sta riprendendo e i turisti stanno tornando. Verona, più di ogni altra città d’arte italiana, in questi mesi ha registrato un incremento altissimo di visitatori. Poter far vedere le nostre bellezze al mondo, ora che tutti sperano di tornare a viaggiare e spostarsi, significa accendere un propulsore potentissimo per l’immagine e l’economia di Verona. Non possiamo che essere soddisfatti e orgogliosi che la città dell’amore sia stata scelta per questa pellicola. Ovviamente i set occuperanno delle zone del centro storico, e ci potrà essere qualche disagio, ma i cittadini saranno sempre informati tempestivamente. Sono certo che i veronesi, vedendo la nostra città sugli schermi del resto del mondo, capiranno anche l’importanza che questa produzione ha per il nostro tessuto economico”.

“L’attrattività di Verona è ai massimi livelli – ha aggiunto Briani -, la città sarà di nuovo presente su una vetrina internazionale. E il pubblico di Netflix potrà conoscere il territorio scaligero, le sue bellezze, storia e monumenti, attraverso le immagini che verranno girate nelle prossime settimane e seguendo i protagonisti di questa storia d’amore. Ringrazio tutti gli uffici comunali che hanno collaborato, gestire una produzione così complessa non è semplice, proprio perché ci sono delle esigenze importanti e perché coinvolgerà i luoghi più frequentati della città”.

“Un progetto di respiro internazionale e contemporaneo che dà risalto alla città di Verona, che ne diventa protagonista – ha detto Chessa -. L’inizio di questa produzione è un’occasione lieta per rinnovare il rapporto tra la Veneto Film Commission, il Comune di Verona e i produttori esecutivi del territorio che come in questo caso hanno fatto da link con piattaforme del settore ormai sempre più presenti e preziose per la varietà di progetti e per la continuità che garantiscono a tutto il settore dell’audiovisivo”.

Cariche di entusiasmo le parole di produttori e protagonista del film.

In questo momento Verona è il mio posto preferito nel mondo – ha raccontato Graham -. E questo film, che ha una sceneggiatura stupenda, è la più bella pellicola della mia carriera. Ho passato molto tempo in Italia e sono davvero felice di girare in questa città, sono certa che il resto del mondo si innamorerà di Verona vedendo il film, tanto quanto lo sono io ora”.

“Ho scritto la sceneggiatura ancora l‘anno scorso senza mai essere stato a Verona, anche se l’Italia è il mio paese preferito – ha aggiunto Johnson -. Desideravo arrivare a girare in questa città, nel luogo più romantico del mondo. Ringrazio tutti per la grande accoglienza avuta in questi giorni”.

“Cercheremo di restituire un’immagine complessiva della città, raccontandola attraverso Love in the Villa che sarà una commedia romantica” ha concluso Rosada.

Provvedimenti viabilistici

Per consentire lo svolgimento dei girati e l’allestimento dei set, la viabilità di piazze e strade cittadine subirà delle modifiche. Alcuni stalli di sosta, per il tempo necessario e utile alle riprese, saranno occupati dalla troupe che di ora in ora si sposterà nel centro storico.

Tra le vie interessate dal provvedimento, piazzetta Sant’Eufemia, piazza Viviani, via Nizza, Corte San Giovanni in Foro, piazzetta Monte, Corticella Sgarzerie, Corte Farina, via Leoncino, piazzetta Municipio, Corso Cavour, piazzetta Santi Apostoli, piazza Sant’Anastasia, via Don Bassi, via Massalongo, piazzetta Bra Molinari, piazzale Maestri del Commercio, via Shakespeare, lungadige Capuleti, via del Pontiere, vicolo Santa Cecilia, via Sottoriva, piazzetta San Giorgio, via Madonna del Terraglio, via Santo Stefano, lungadige Campagnola, lungadige Cangrande, piazza Erbe, via Pellicciai, via Castel San Pietro, via Santo Stefano, via dei Gelsi.

Alcune vie saranno interessate anche da deviazioni della viabilità e chiusure del traffico. I cittadini verranno informati puntualmente sulle modifiche in modo da scegliere percorsi alternativi, sia in macchina che sulle due ruote o a piedi.

Musei e monumenti

Il richiamo a Giulietta sarà ovviamente inevitabile. E i luoghi cult frequentati dagli innamorati diventeranno un set naturale. Pertanto Casa di Giulietta rimarrà chiusa al pubblico il 28-29-30 settembre e la Tomba di Giulietta il 7 ottobre, proprio per ottimizzare i tempi delle riprese del film.