Luca, da Villafranca al grande cinema

Una breve intervista a Luca Cenname regista cinematografico villafranchese, che lavora a Roma.

Luca, da Villafranca al grande cinema
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Una breve intervista a Luca Cenname regista cinematografico villafranchese, che lavora a Roma.

Luca Cenname, regista cinematografico, assegnatario di una prestigiosa menzione speciale in occasione della cerimonia «Corti d’argento 2016», è nato a Villafranca nel 1984, e dopo la Laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo a Padova, decide di trasformare la passione per il cinema in un lavoro.

Si trasferisce a Roma dove lavora ai lungometraggi di autori come Abel Ferrara e Matteo Garrone, e ai film di produzione americana «Inferno» e «Zoolander 2».

Conosciamo meglio Cenname facendoci raccontare quando nasce la sua passione per il cinema. «Risale a quando in giovanissima età, entrai nella sala di un cinema della mia città e mi chiesi com'era possibile che la gente rimanesse incollata a guardare le storie che il grande schermo proponeva. La ritenni una magia e così iniziai ad appassionarmi e studiare».

Quali orizzonti si prospettano per i giovani e quali le opportunità date dal cinema? «Le opportunità sono tante, ma c’è bisogno di preparazione e intraprendenza. Non esiste una regola precisa, un percorso o un unico modo per crearsi sbocchi, ma una cosa è certa: il cinema è sempre in fermento ed è 120 anni che si raccontano storie attraverso questo mezzo».

Il rapporto con la città di Villafranca in cui è nato e risiedono i suoi familiari? «Credo che Villafranca mi abbia profondamente formato: penso che il tessuto sociale in cui viviamo sia fondamentale per la personale formazione. L'essere cresciuto in territorio veneto ha, comunque, influenzato il mio attuale punto di vista, sia comportamentale che creativo»

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