Visita istituzionale

Valeggio sul Mincio accoglie il Ministro Giuli per la candidatura a Capitale 2028

Il titolare del Dicastero ha fatto tappa nel borgo scaligero insieme al sottosegretario Mazzi e al deputato Maschio

Valeggio sul Mincio accoglie il Ministro Giuli per la candidatura a Capitale 2028

Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli si è recato venerdì 6 marzo 2026 a Valeggio sul Mincio per una visita istituzionale focalizzata sulla valorizzazione del patrimonio locale. L’esponente del Governo è stato accompagnato dal sottosegretario Gianmarco Mazzi e dal parlamentare veronese Ciro Maschio.

La delegazione è stata ricevuta presso il Municipio dal primo cittadino Alessandro Gardoni e dal vicesindaco Franca Benini, con l’obiettivo di analizzare il percorso intrapreso dal comune veneto per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028.

Il progetto per Capitale Italiana della Cultura 2028

Durante il confronto, l’amministrazione comunale ha illustrato i dettagli della candidatura, sottolineando come il progetto abbia attivato una rete strategica tra le province di Verona e Mantova e l’area del Garda. Il rappresentante della giunta locale ha definito la presenza del Ministro un segnale di vicinanza dell’Esecutivo al territorio, evidenziando il lavoro di coordinamento svolto tra istituzioni, realtà culturali e tessuto economico. Secondo l’amministratore valeggiano, indipendentemente dall’esito finale, il percorso ha già generato un lascito concreto in termini di relazioni e opportunità per il rafforzamento del sistema culturale paesaggistico.

L’incontro è servito per presentare le principali risorse architettoniche e naturali dell’area, tra cui spiccano Villa Meriggio, Palazzo Guarienti, Villa Zamboni e il Parco Giardino Sigurtà. Questi siti rappresentano i pilastri dell’identità locale e sono al centro della strategia di promozione turistica. Il Ministro ha avuto modo di approfondire la conoscenza di questi luoghi, che costituiscono il nucleo dell’offerta culturale del comune veronese e sono parte integrante del dossier inviato a Roma.

Memoria del Risorgimento e progetto MuDRi

Un capitolo rilevante dei colloqui ha riguardato il ruolo storico di Valeggio sul Mincio come crocevia delle Guerre d’Indipendenza. Il territorio, situato tra le colline moreniche e il Garda, è stato teatro di eventi fondamentali per l’Unità d’Italia, legati a località quali Custoza, San Martino della Battaglia e Solferino. In tale ottica, è stata ribadita l’importanza del MuDRi (Museo Diffuso del Risorgimento). Si tratta di un’iniziativa che coinvolge le province di Verona, Mantova, Brescia e Vicenza per tutelare la memoria storica dei luoghi simbolo del Risorgimento italiano.

A conclusione della sessione istituzionale in Municipio, il sindaco ha guidato la delegazione governativa in una visita presso la frazione di Borghetto. Il sopralluogo si è snodato attraverso le vie del borgo medievale fino al Ponte Visconteo, monumento simbolo dell’ingegneria storica locale. L’incontro si è concluso con l’auspicio di consolidare la collaborazione tra l’ente comunale e il Ministero, con l’intento di potenziare la tutela e la fruizione del patrimonio storico e paesaggistico valeggiano nel prossimo futuro.