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A Sona annullato il canone di occupazione suolo pubblico anche per il 2021

Nuovo intervento dell’Amministrazione in aiuto ai pubblici esercizi.

A Sona annullato il canone di occupazione suolo pubblico anche per il 2021
Economia Garda, 15 Aprile 2021 ore 17:51

La Giunta del Comune di Sona ha deliberato l’esenzione dal canone patrimoniale per l’occupazione del suolo pubblico, anche per tutto il 2021, a favore di tutte le attività di pubblici esercizi, fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, purché tale occupazione sia stata regolarmente autorizzata.

A Sona annullato il canone di occupazione suolo pubblico

L’Amministrazione, con la Delibera di Giunta Comunale 47/2021 intende sostenere quanto più possibile l’economia locale, cercando di facilitare l'esercizio di alcune attività tra le più colpite dai provvedimenti emessi durante il periodo di emergenza epidemiologica Covid-19, anche con l’utilizzo gratuito degli spazi pubblici.

Questo provvedimento consentirà ai pubblici esercizi, appena le disposizioni governative disporranno la riapertura, di avere maggior superficie dove poter svolgere l'attività: più posti a sedere per l’imprenditore, piena sicurezza nella fruizione dei servizi per i clienti.

Il consigliere Giuseppe Crea con incarico al commercio, precisa:

"Questa delibera permette, a tutte le attività commerciali che ne hanno i requisiti, di lavorare in sicurezza appena i nuovi decreti lo permetteranno. In un momento così difficile mi sento in dovere di evidenziare come la nostra Amministrazione stia adoperando tutti gli strumenti possibili per venire incontro alle problematiche che stanno mettendo a dura prova il commercio inerente alla somministrazione, attività spesso gestite a livello familiare".

Esperimento iniziato con successo lo scorso anno

L'obiettivo per l’Amministrazione è, come lo scorso anno, duplice: aiutare le piccole realtà locali e anche favorire la socialità in sicurezza. L'assessore all’Arredo Urbano, Gianfranco Dalla Valentina ha spiegato:

"Da oltre un anno la nostra comunità soffre l’emergenza sanitaria da Covid-19 e le conseguenti ripercussioni a livello sociale ed economico, con ricadute pesanti, difficili da recuperare e oggi neppure completamente preventivabili. Le piazze, come le strade o le aree verdi, non devono solo essere belle da guardare, sono luoghi da vivere: appartengono a tutti e tutti devono poterne usufruire, soprattutto in un momento di particolare bisogno come questo, in cui abbiamo una grande voglia di riappropriarci degli spazi pubblici e di ritrovarci in presenza. Appena le disposizioni del Governo lo permetteranno, vivere gli spazi pubblici aiuterà il commercio locale e allo stesso tempo creerà nuove opportunità di vivere i nostri centri urbani. L'esperimento è iniziato con successo lo scorso anno, vorremmo dare un’iniezione speranza e fiducia alle nostre realtà economiche e ridare vita alle nostre piazze".

La concessione dei plateatici a titolo gratuito avverrà solo nel rispetto delle normative di sicurezza viabilistica e del decoro urbano. Il pubblico esercizio dovrà assumere, a proprio carico, l’onere della pulizia e del decoro dell'area assegnata e di quella immediatamente circostante.