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A Verona arriva il "bonus trasporto" per l'utilizzo del taxi

Nel caso di richieste superiori agli stanziamenti a disposizione, i richiedenti in possesso dei requisiti saranno ammessi al beneficio sulla base dell’ordine di presentazione della domanda.

A Verona arriva il "bonus trasporto" per l'utilizzo del taxi
Economia Verona Città, 24 Maggio 2021 ore 18:44

Arrivano i bonus trasporto, richiedibili dal 31 maggio 2021 dai cittadini veronesi, per il pagamento del viaggio effettuato in taxi o tramite autista privato - ncc.

"Bonus trasporto" per l'utilizzo del taxi

Un intervento di sostegno economico voluto dall’Amministrazione, che punta ad incentivare l’attività di taxi ed ncc (noleggio con conducente) operanti nel territorio veronese. Al progetto, con la recente approvazione del bilancio previsionale 2021, è stato destinato dal Comune un contributo di 420.890 euro, che sarà utilizzato per il rilascio dei buoni viaggio, del valore di 10 euro ciascuno.

I bonus trasporto, riconosciuti ai soli cittadini residenti a Verona, verranno così ripartiti: dieci buoni viaggio, per uno sconto di 10 euro a corsa, sono destinati a persone disabili con invalidità pari almeno al 65%; dieci a persone sottoposte a terapia salvavita; cinque a persone sopra i 65 anni di età; cinque a minori e loro genitori. E ancora, cinque a farmacisti, medici, infermieri, OSS, ASA, tecnici sanitari e operatori sanitari residenti a Verona oppure operanti in strutture sanitarie o sociosanitarie presenti sul territorio veronese; tre a donne che hanno necessità di spostarsi nella fascia oraria dalle 18 alle 6 del mattino; tre a donne in stato di gravidanza.

Nel caso di richieste superiori agli stanziamenti a disposizione, i richiedenti in possesso dei requisiti saranno ammessi al beneficio sulla base dell’ordine di presentazione della domanda.

Modalità di richiesta

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 9 del 31 maggio, esclusivamente on-line, tramite il sito del Comune. Il modulo per richiedere i buoni è compilabile e scaricabile sul sito.

Le richieste saranno inoltrate direttamente online all’ufficio Direzione Mobilità e Traffico, che provvederà a consegnare direttamente i buoni, del valore di 10 euro ciascuno, in formato elettronico o stampato secondo la preferenza dell’utente. Per chi non fosse in grado di presentare la richiesta on-line autonomamente è previsto il supporto telefonico e la compilazione della domanda diretta agli sportelli, previo appuntamento. Per informazioni è possibile telefonare al numero verde URP 800 202525.

A ciascun utente non potrà essere rilasciato un numero di buoni superiore a quanto indicato nel precedente articolo e potrà essere richiesta una sola volta e solo per una categoria.

Utilizzo Buoni Viaggio

Per ottenere lo sconto è necessario consegnare al conducente, previa esibizione di un documento di identità in corso di validità del titolare dell'agevolazione, il buono in originale, da scalare sull'importo risultante dal tassametro a fine corsa.

Ogni buono è valido per una sola corsa. La corsa richiesta del detentore del buono non può essere rifiutata dal conducente taxi.
I buoni viaggio: sono personali, utilizzabili solo dal richiedente e non sono trasferibili né cedibili a terzi; non sono rimborsabili; non sono convertibili in tutto o in parte in denaro; non può essere erogato il resto; sono utilizzabili fino al 31 dicembre 2021.

Il bonus trasporto e le modalità per richiederlo sono state illustrate oggi, lunedì 24 maggio 2021 dal sindaco Federico Sboarina e dall’assessore alla Mobilità e Traffico Luca Zanotto. Presenti il presidente RadioTaxi Verona Mirco Grigolato e il vicepresidente di Confcommercio Verona Nicola Baldo. Il primo cittadino ha affermato:

“Prendono il via, con l’approvazione dei finanziamenti collegati al bilancio previsionale 2021 gli interventi in favore delle categorie economiche predisposti dall’Amministrazione per questa nuova fase di ripartenza. L’obiettivo del Comune è quello di riavviare i motori dell’economia, sostenendo un pacchetto di progetti fattibili, in grado di stimolare la ripartenza delle attività del tessuto imprenditoriale veronese. Tra questi, il ‘bonus taxi’ che, con un contributo complessivo di oltre 420 mila euro, oltre a sostenere il servizio di trasporto privato effettuato nel territorio cittadino da taxi ed ncc, punta a riconoscere una specifica agevolazione ad alcune categorie di cittadini più in difficoltà. Un duplice supporto quindi, che consente di portare aiuto a più soggetti contemporaneamente”.

Zanotto ha proseguito:

“Dal 31 maggio alcune categorie di cittadini veronesi potranno compilare autonomamente online il modulo per la richiesta dei bonus, del valore di 10 euro ciascuno e spendibili fino alla fine di quest’anno. Si tratta di una scontistica utilizzabile esclusivamente dall’intestatario del buono e non cedibile a terzi. L’obiettivo, infatti, è di dare supporto ai cittadini maggiormente colpiti dalla pandemia o appartenenti a categorie fragili. Per questo, il Comune di Verona effettuerà controlli specifici sulla veridicità delle autodichiarazioni rilasciate. Ringrazio l’associazione RadioTaxi e Confcommercio per il supporto e la collaborazione riconosciuti al Comune nella realizzazione di questo importante progetto di supporto economico e sociale”.

Grigolato ha aggiunto:

“Un’operazione estremamente importante. Ad ogni bonus richiesto coinciderà uno specifico codice univoco, che dovrà essere fornito dall’utenza all’inizio della corsa. Il codice sarà infatti inserito immediatamente dal conducente del mezzo, per la verifica dei dati e per il calcolo tariffario correttamente dovuto, applicato il bonus sconto di 10 euro”.

Baldo ha concluso:

“Attraverso un unico progetto si porta aiuto sia alle attività economiche, in questo caso conducenti di taxi e di ncc, sia ad alcune tipologie di cittadini, che potranno utilizzare una scontista di 10 euro a corsa per i loro spostamenti in città. Confcommercio è vicina alle istituzioni ed opera per agevolare la risoluzione dei problemi, con l’obiettivo di rilanciare i lavoro di quanti hanno subito danni nella propria attività a causa della pandemia”.