Cicale e... formiche

Classifica delle città italiane dove si risparmia di più: Verona è 39esima, ma seconda in Veneto

Se in media gli italiani riescono a risparmiare circa l'8,4% del proprio reddito, la maggiore propensione viene registrata al Nord

Classifica delle città italiane dove si risparmia di più: Verona è 39esima, ma seconda in Veneto
Pubblicato:
Aggiornato:

Da un recente report del Centro Studi Guglielmo Tagliacarne è stata stilata la classifica delle città italiane dove si risparmia di più. Lo studio, nel dettaglio, quantifica la propensione al risparmio delle famiglie a livello provinciale. Analizzando la classifica, emerge che in media gli italiani riescono a risparmiare circa l'8,4% del proprio reddito, con una maggiore propensione al Nord e in particolare in Piemonte (11,1%), Lombardia (10,8%) ed Emilia Romagna (10,1%). Il Veneto, in questa graduatoria, si trova leggermente indietro, tanto che la prima provincia della nostra regione si posiziona al 26esimo posto. Guardando a Verona, invece, il nostro territorio si piazza al secondo posto in regione, ma nella classifica nazionale occupa rientra di poco nella top 40, posizionandosi al 39esimo posto.

La classifica veneta

Con il 9,4% del proprio reddito destinato al risparmio, i cittadini della provincia di Belluno sono i più attenti risparmiatori in Veneto nel 2022, anche se si posizionano al 26esimo posto nella graduatoria nazionale. Segue, come affermato in apertura, la nostra provincia: Verona è 39esima con l'8,4%.

Verona 39esima

Sul terzo gradino del podio veneto, invece, si piazza Vicenza (46° posto con una percentuale di risparmio dell'8%). Subito dopo ci sono Rovigo e Treviso (47° e 48° posto con 7,9%). Padova ritarda di quattro posizioni (52esima col 7,7%), mentre Venezia è fanalino di coda in Veneto per i risparmi. Il capoluogo di regione infatti si piazza al 62° posto col 7,3%.

I primi 20 posti in Italia

Nei primi 20 posti della classifica nazionale, dove chiaramente domina il Nord, troviamo un podio targato Piemonte: al primo posto c'è Biella (15,4%), seguita da Vercelli (13,8%) e Asti (13,1%). Subito dopo la triade piemontese, troviamo Modena (12,6%), Varese (12,4%), Alessandria (12,3%), Pavia (12,1%)  Piacenza (11,8%) e Cremona (11,6%).

Da sottolineare che la maggiore propensione al risparmio è registrata maggiormente nelle province minori: nelle prime dieci posizioni infatti nella maggioranza dei casi si tratta di province che non superano i 400.000 abitanti.

Ed ecco che all'11esima e alla 12esima posizione troviamo le prime due grandi città: Genova (11,2%)  e Milano (11,1%) seguite ancora da Cuneo (11%), Como (11%), Lodi (10,9%), Lecco (10,9%), Reggio Emilia(10,9%) e Bologna (10,3%). Infine Torino (10,3%) e al ventesimo posto la prima delle città meridionali: Avellino (10,2%).

Il divario tra Nord e Sud

Tante realtà del Mezzogiorno si trovano nelle posizioni di fondo - come spiegano dal Centro studi - ma occorre considerare che il reddito familiare al Sud è di circa il 32% inferiore a quello del Centro-Nord, il che si traduce anche in una necessaria maggiore propensione al consumo, in particolare di beni primari.

E la Capitale? Roma si colloca in 60esima posizione, per quanto in recupero di quattro posizioni rispetto al 2019. Ma guardando alla classifica del risparmio delle famiglie in valori assoluti, Milano è in cima, rincorsa da Torino.

CONTINUA: Chi risparmia di più: la classifica delle città italiane dove si mettono più via i soldi e dove si spende di più

Seguici sui nostri canali