Verona

De Berti: “La rivoluzione dei mezzi di trasporto pubblico locale sarebbe un biglietto unico regionale”

Con il nuovo biglietto si mira a poter usare qualsiasi mezzo di trasporto pubblico.

Verona Città, 15 Luglio 2020 ore 19:52

Il Covid ha messo in ginocchio il trasporto pubblico.

Serve la svolta

Riuscire ad attuare un biglietto unico a livello regionale. E’ questa la rivoluzione a cui sta lavorando la Regione per agevolare e incentivare l’utilizzo dei trasporti pubblici. Nella giornata di oggi, mercoledì 15 luglio 2020, l’assessore regionale con delega ai Trasporti, Elisa De Berti, ha preso parte al primo giro di prova dell’autobus elettrico urbano che ATV avrebbe intenzione di acquistare per incrementare il parco mezzi. De Berti ha spiegato:

“Ieri è stato approvato dopo 30 anni il Piano Regionale Trasporti che prevede di rinnovare il Parco Mezzi. Il lavoro da fare è sui mezzi che percorrono le strade della Provincia. Il Covid ha messo in ginocchio il trasporto pubblico, sono convinta che dobbiamo tentare di far percepire alla gente che i mezzi sono sicuri. Io personalmente per spostarmi uso l’autobus o il treno e vedo in prima persona com’è la situazione: si viaggia bene anche se gli utenti sono pochi. La vera svolta per il trasporto pubblico locale la avremo con il biglietto unico che a livello tecnico è pronto per essere messo in azione, l’obiettivo è quello di attuare velocemente la sperimentazione a più bacini provinciali ad arrivare a un unico biglietto a livello regionale indipendentemente dal mezzo che si utilizza, sarebbe una rivoluzione”.

Bisogna lavorare anche sulle mete turistiche

L’assessore ha concluso:

“Sul piano regionale dei trasporti, per migliorare l’accessibilità alle zone turistiche come il Lago di Garda, serve la possibilità di poter ripristinare il treno che da Verona va all’aeroporto e poi al Lago, cambierebbe il volto della mobilità turistica che spero che ritorni al vecchio splendore”.

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