Verona

Recupero compendio Arsenale, per la progettazione contributo ministeriale di oltre 860mila euro

Il contributo consente al Comune la totale copertura delle risorse investite per la stesura del progetto definitivo.

Recupero compendio Arsenale, per la progettazione contributo ministeriale di oltre 860mila euro
Economia Verona Città, 22 Febbraio 2021 ore 10:51

Un contributo ministeriale di 866.726 euro in favore delle spese sostenute dall’Amministrazione, per la stesura del progetto di riqualificazione unitaria del compendio asburgico denominato “Ars District”.

Recupero compendio Arsenale

Un importante fondo erogato dal Ministero degli Interni, che fa parte di un più ampio programma di interventi nazionali di supporto economico a progettazioni pubbliche, realizzate da enti locali. Il contributo consente al Comune la totale copertura delle risorse investite per la stesura del progetto definitivo, completato nel 2019, e di quello esecutivo, per la realizzazione del lotto preliminare d’intervento, riguardante la bonifica di tutti gli spazi esterni e la realizzazione del parco.

Nel corso del 2020, nonostante l’emergenza sanitaria, l’iter progettuale dell’intero compendio è andato avanti spedito, raggiungendo gli obiettivi prefissati dal cronoprogramma.

Sette lotti

La progettazione definitiva dell’Ars district è stata assegnata allo studio Politecnica di Modena, che ha vinto la gara europea. Al progetto esecutivo di tutto il complesso (7 lotti), che verrà consegnato ad aprile di quest’anno, sta lavorando un pool di professionisti.

Durante l’estate 2020 è stata inaugurata la prima porzione di area verde, che andrà a formare il parco pubblico. Si tratta del parco archeologico ricavato sopra il park Arsenale, la cui lavorazione ha portato alla luce una serie di reperti archeologici tra cui i resto di un mulino romano, elementi già visibili al pubblico e che aggiungono ulteriore valore all’area e al suo recupero.

Restauro e messa in sicurezza

Il progetto di recupero del compendio, già operativo nella sua prima fase di intervento, procede su più livelli. Da una parte le demolizioni delle palazzine non vincolate, iniziate lo scorso mese di gennaio, che lasceranno il posto al grande polmone verde che sorgerà sull’area; dall’altra il restauro e la messa in sicurezza delle coperture, che partiranno a breve dopo l’affidamento dei lavori alla ditta appaltatrice. L’assessore alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala ha spiegato:

Un contributo importante, che copre interamente i costi della fase progettuale dell’otto preliminare d’intervento, in parte già entrato nel vivo delle operazioni. Dello scorso mese l’avvio delle demolizioni sulle palazzine non vincolate, che consentiranno di generare nuovo spazio per la creazione dell’ampia parco urbano previsto all’Arsenale”.

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