Scuolabus interamente a carico delle famiglie, costi aumenteranno fino a sette volte

La Corte dei Conti del Piemonte, a giugno, lo aveva definito non un servizio a domanda individuale, i cui costi devono pertanto ricadere totalmente sull’utenza.

Scuolabus interamente a carico delle famiglie, costi aumenteranno fino a sette volte
Verona Città, 24 Agosto 2019 ore 09:35

Brutte notizie per le famiglie. Il servizio di scuolabus, utilizzato da migliaia si studenti, potrebbe diventare presto più caro, anzi, molto più caro. Il perché va ricercato nella sentenza della Corte dei Conti del Piemonte che, a giugno, aveva definito lo scuolabus non un servizio a domanda individuale, i cui costi devono pertanto ricadere totalmente sull’utenza e non sulle casse comunali.

Niente contributo ccomunale

In parole povere ciò vuol dire che se prima vi era un contributo comunale che andava a coprire buona parte dei costi, adesso sarà tutto a carico delle famiglie, con conseguenti robusti aumenti delle tariffe. Per continuare a garantire alle famiglie il contributo comunale allo scuolabus è necessario che, come richiesto nei mesi scorsi anche dall’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), venga inserito nel Decreto Ministeriale del 31/12/1983, nell’elenco dei servizi pubblici locali a domanda individuale.

Costi potrebbero aumentare anche di sette volte

Per fare un esempio, tale servizio è stato fino ad oggi assicurato dal Comune di Verona a tutti gli studenti dagli 0 ai 13 anni, con una quasi totale copertura dei costi. Dei 2 mila euro annui necessari per il trasporto di ogni singolo utente, infatti, le famiglie hanno finora pagato solo 200 euro, mentre l’Ente ha sostenuto un costo totale di 1 milione e 500 mila euro annuo, garantendo un ampio ed articolato servizio su tutto il territorio. Altri Comuni veneti hanno da sempre sostenuto solo il servizio per le scuole dell’obbligo (primarie e secondarie di I° grado) e per il solo tratto che consente il raggiungimento della più vicina sede scolastica. Altri, invece, sono intervenuti solo laddove non era presente il servizio di trasporto pubblico di linea ed un Comune capoluogo risulta non aver attivato alcun servizio di trasporto scolastico.

Intervenuto il sindaco di Verona

Ieri mattina il sindaco Federico Sboarina ha chiesto al Viminale la modifica legislativa necessaria a scongiurare l’aumento delle tariffe del trasporto scolastico. Della questione ha investito anche il prefetto, che a sua volta scriverà al ministero dell’Interno.

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