In occasione della terza giornata della cinquantottesima edizione del Vinitaly, la Presidente del Consiglio ha visitato gli stand di Veronafiere per ribadire il sostegno dell’esecutivo al comparto enologico. Nella mattinata di martedì 14 aprile 2026, la rappresentante del Governo ha analizzato lo stato di salute di un settore che genera un fatturato annuo di 14 miliardi di euro, definendolo una delle espressioni più significative dell’eccellenza produttiva nazionale. Ad accogliere la figura istituzionale erano presenti il vertice di Veronafiere, Federico Bricolo, e i Ministri Lollobrigida e Mazzi.

Agevolazioni fiscali e contrasto al caro carburanti per le imprese agricole
Durante l’intervento ufficiale, la Presidente ha illustrato le recenti misure inserite nell’ultimo decreto governativo per mitigare l’impatto dei costi energetici. È stato confermato il riconoscimento di un credito d’imposta per i produttori, calcolato sull’incremento della spesa sostenuta, insieme al rinnovo dello sconto sulle accise del gasolio. Tali provvedimenti mirano a proteggere la redditività delle aziende agricole, imponendo contestualmente il divieto di aumento del costo del gasolio agricolo per evitare speculazioni sui costi di produzione delle materie prime.

Impatto delle tensioni internazionali e sicurezza dello Stretto di Hormuz
L’analisi si è spostata sullo scenario geopolitico attuale, con particolare riferimento alle criticità logistiche nel Medio Oriente. La Premier ha sottolineato come la stabilità dello Stretto di Hormuz risulti determinante non solo per l’approvvigionamento dei carburanti, ma soprattutto per l’importazione di fertilizzanti, componenti chimici essenziali per la tenuta dei raccolti. L’impegno diplomatico italiano è attualmente orientato a favorire i negoziati di pace per garantire la libera circolazione delle merci in una rotta commerciale definita vitale per l’economia agricola europea.
Resilienza del comparto e proiezione sui mercati esteri
“Mi aspetto un Vinitaly resiliente, un mondo consapevole che la straordinarietà di ciò che rappresenta è più forte delle difficoltà”, ha dichiarato la quarantanovenne a capo del Governo. Il messaggio rivolto agli espositori e ai dirigenti del settore punta a infondere sicurezza in un mercato che, nonostante l’incertezza globale, mantiene alta la competitività internazionale. La visita si è conclusa con l’assicurazione che l’esecutivo utilizzerà ogni strumento disponibile per affiancare i produttori, riconoscendo il valore dell’impegno profuso da chi opera quotidianamente nelle filiere della viticoltura italiana.

Le videointerviste ai ministri Urso e Lollobrigida
“Il vino è un prodotto resiliente, le nostre imprese sono determinate a mantenere la presenza negli Stati Uniti e a guardare ai nuovi mercati”.
Lo ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, durante Vinitaly 2026 a Verona.
“Per noi italiani è straordinariamente importante proteggere il vino e per questo abbiamo lavorato come sistema Italia per far comprendere ai burocrati europei che c’era la necessità di cambiare impostazione”.
Lo ha dichiarato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, durante Vinitaly 2026, 58° salone internazionale del vino e dei distillati, a Veronafiere, Verona.