Economia

Vis moot competition la gara internazionale tra Università di Legge: bene Verona

Quest'anno l'ateneo scaligero ha portato un team di 10 studenti che hanno sostenuto mesi e mesi di lavoro per una attenta preparazione.

Vis moot competition la gara internazionale tra Università di Legge: bene Verona
Economia Verona Città, 18 Aprile 2019 ore 10:51

Vis moot competition la gara internazionale tra Università di Legge: bene Verona. Quest'anno l'ateneo scaligero ha portato un team di 10 studenti che hanno sostenuto mesi e mesi di lavoro per una attenta preparazione.

Vis moot competition la gara internazionale tra Università di Legge: bene Verona

La vis moot competition è una competizione internazionale tra università, proposta durante gli studi delle materie legali, nell'ambito dell'arbitrato internazionale. Vi partecipano ogni anno 400 università tra le più rinomate al mondo e per il secondo anno a questa parte anche l'università degli studi di Verona. Il progetto che nel 2019 è giunto alla sua 26esima edizione si pone innanzi tutto come una importantissima esperienza formativa per gli studenti delle facoltà di giurisprudenza, che acquisiscono così non solo la possibilità di mettersi alla prova esercitando la professione di counseling in arbitrato internazionale, ma anche di vivere tutte le esperienze che vi ruotano attorno, in primis il confronto con altre culture e nazionalità.

3 foto Sfoglia la gallery

L'esperienza 2019 dei veronesi

Quest'anno l'università di Verona ha portato un team di 10 studenti che, dopo aver passato mesi e mesi di lavoro per una attenta preparazione, si sono dovuti confrontare contro squadre di altissimo spessore, provenienti soprattutto dalle più importanti università europee e dalla famigerata università di Harvard. Pur non riuscendo ad entrare tra il risicatissimo numero dei migliori team, la nostra università si è imposta dando battaglia a team molto più esperti, e ricevendo encomi da partecipanti e professori. "La nostra intenzione - hanno dichiarato gli studenti - è quella di poter continuare nel nostro percorso di formazione anche tramite questa competizione che ha finora avuto poco impatto mediatico, cercando anche di arrivare più preparati grazie a sessioni preliminari organizzate in diverse città europee".