Verona

Al via i lavori per chiudere i cantieri della Filovia, si inizia da Via Tunisi

Al momento il progetto della filovia rimane invariato.

Al via i lavori per chiudere i cantieri della Filovia, si inizia da Via Tunisi
Politica Verona Città, 28 Gennaio 2021 ore 18:08

E’ via Tunisi la prima strada ad essere ripristinata e riaperta a seguito della chiusura dei cantieri del filobus.

Iniziati i lavori

Questione di pochi giorni e l’arteria a ridosso del parco San Giacomo e il policlinico di Borgo Roma tornerà completamente funzionale alla viabilità, con entrambe le corsie di marcia aperte al traffico. I lavori sono già iniziati, si sta procedendo ad asfaltare il manto stradale.

Ciò renderà via Tunisi più scorrevole e più sicura, oltre che adeguata al progetto per la realizzazione della filovia. La chiusura del cantiere, infatti, è legata alle necessità viabilistiche del quartiere, le opere propedeutiche al passaggio della filovia sono già state realizzate.

Il programma

Il cronoprogramma è di quelli a martello battente. Entro il 14 maggio tutti i cantieri aperti nei mesi scorsi in città per la realizzazione della filovia dovranno essere chiusi, con le strade riaperte e percorribili. Questo prevede infatti l’accordo transattivo firmato a inizio gennaio tra Amt e l’Ati, l’Associazione temporanea di imprese incaricata di realizzare l’infrastruttura.

Accordo che prevede il termine tassativo di fine lavori a metà maggio, ossia entro 4 mesi, in tutti i cantieri: via Tunisi, via Dalla Corte, via Fedeli, via Comacchio, via Caperle e via Città di Nimes. Così come la rinuncia, già depositata dall’Ati, dei contenziosi avviati in precedenza. Una soluzione che permette quindi di eliminare velocemente un disagio per alcune zone della città. L’accordo transattivo arriva a pochi mesi dalla risoluzione del contratto per inadempienze che Amt ha fatto a ottobre 2020 nei confronti dell’Ati, visto che da marzo non interveniva nei cantieri già aperti. L’azione netta di Amt per far valere i propri diritti ha messo l’ATI di fronte alle proprie responsabilità, oltre che alle eventuali conseguenze derivanti dalla segnalazione all’Anac, che va fatta per legge.

Il sopralluogo

Sul cantiere di via Tunisi si è recato oggi in sopralluogo il sindaco Federico Sboarina. Presenti il presidente di Amt Francesco Barini e il presidente della quinta Circoscrizione Raimondo Dilara. Il primo cittadino ha affermato:

“Non è un caso che partiamo da via Tunisi. Questo era uno dei cantieri più sensibili, fermo da tantissimi mesi e la cui collocazione a ridosso dell’ospedale creava disagi alla circolazione e ai mezzi di soccorso diretti all’ospedale, ma anche ai residenti e alle attività commerciali. Finalmente su questo fronte si torna alla normalità, è la prima risposta che diamo ai cittadini. Questo è il primo step, completare il ripristino delle strade entro metà maggio, con una tabella di marcia che prevede più lavori contemporaneamente, in diverse zone della città“.

E ha poi aggiunto:

“E’ il primo grande risultato di un progetto che questa amministrazione ha ereditato, e di cui si è trovata a dover risolvere problemi legati all’Ati e ai cantieri che si erano fermati. Siamo riusciti a sbloccare la situazione, ciò ci permette anche di proseguire con l’iter progettuale e delle nuove opportunità scaturite grazie all’accordo transattivo. Al momento il progetto della filovia rimane invariato, tuttavia il nuovo percorso avviato con l’Ati e il dialogo già in corso con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ci mettono nelle condizioni di valutare varianti migliorative sia per quel che riguarda il mezzo sia per quel che riguarda il tracciato. In questi mesi abbiamo lavorato incessantemente per arrivare a questo passaggio, i lavori si erano arenati e la necessità era quella di ripartire in fretta per non lasciare queste ferite sul territorio”.

Lavorare in un’unica direzione

Barini ha proseguito:

“Quella di oggi è la dimostrazione concreta che Comune e AMT hanno lavorato in un’unica direzione: quella nell’interesse dei cittadini e della città. L’accordo con l’ATI di Opera Filovia consente di concludere i lavori nei cantieri aperti entro la metà di maggio. Via Tunisi è il primo cantiere in lista: si trova a ridosso dell’ospedale e soprattutto in questo periodo storico è prioritario che la viabilità sia libera per agevolare i mezzi di soccorso. ATI ora deve concludere i lavori in tutti i cantieri presenti in città, da San Michele allo Stadio in modo da poter riaprire le strade alla circolazione. Nel frattempo AMT e Comune lavoreranno di concerto con il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per individuare un nuovo mezzo di trasporto elettrico e migliorare il progetto rispetto a quello che abbiamo ereditato dall’amministrazione Tosi”.

“Ringrazio il sindaco per essersi impegnato a risolvere la questione dei cantieri rimasti aperti nel nostro quartiere – ha detto Dilara -.I cittadini aspettavano da molto il ritorno alla normalità”.

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