Approvazione

Approvata l’operazione d’acquisto da parte del Comune, tramite Agec dell’immobile “Case Azzolini”

E' costituita da 180 unità residenziali, oltre a circa 200 garages, disposte su 9 fabbricati.

Approvata l’operazione d’acquisto da parte del Comune, tramite Agec dell’immobile “Case Azzolini”
Politica Verona Città, 30 Novembre 2020 ore 14:03

Approvato dal Consiglio comunale con 28 voti favorevoli e 7 contrari, l’acquisto da parte del Comune, tramite Agec, del complesso immobiliare ‘Case Azzolini’.

Operazione sociale

La proprietà, attualmente in mano all’Inps (già Inpdap), presente a Borgo Roma, tra via S. Giacomo e via Capodistria, è costituita da 180 unità residenziali, oltre a circa 200 garages, disposte su 9 fabbricati. Per l’acquisizione saranno corrisposti da parte di Agec all’Inps complessivi 8.580.614 euro. La volontà di acquisto dovrà pervenire all’Inps entro il termine, a pena di decadenza, del 1 dicembre 2020.
Attualmente Agec gestisce il complesso edilizio per conto del Comune, al quale corrisponde la quota del canone annuo di servizio pari ad 26.416 euro, mentre l’azienda introita dagli inquilini delle unità un importo annuo pari 570.000 euro. L’assessore alle Aziende partecipate Stefano Bianchini ha precisato:

“Un’operazione sociale che il Comune attende di concludere da diversi anni, che dà risposta ai 180 nuclei famigliari oggi residenti nell’immobile. Finalmente, a fronte di una proposta di acquisto congrua da parte di Inps, l’Ente comunale ne ha predisposto un piano di acquisto da rendere effettivo entro il 1 dicembre 2020”.

Interventi di manutenzione

Bianchini ha proseguito:

“Con l’acquisto della proprietà Agec sarà finalmente in grado di disporre a pieno titolo delle unità residenziali, da sempre ritenute essenziali nello svolgimento della propria mission aziendale. L’operazione risolve un problema che si protrae da molto tempo, scongiurando il rischio di dover reperire sul mercato immobiliare un numero di alloggi particolarmente elevato per nuclei familiari spesso numerosi, nell’ipotesi in cui, a fronte del mancato esercizio dell’opzione, Inps procedesse ad affidare il complesso a un gestore privato con l’obiettivo del massimo profitto. Inoltre, successivamente all’acquisto, Agec potrà sostenere gli interventi di manutenzione straordinaria da tempo programmati. Lavori che è stato finora impossibile eseguire, proprio a causa della carenza di un idoneo titolo patrimoniale in capo al Comune”.

Sintesi dibattito

Michele Bertucco (Sinistra in Comune):

“Il rischio è che Agec si ritrovi con un appesantimento economico che ne comprometta le proprie attività. Il rammarico, al di là del valore sociale dell’operazione, è che non si sia valutato l’impatto negativo che si rischia di generare nei confronti della società partecipata”.

Carla Padovani (Gruppo misto):

“Un’occasione importante per la città, dalla forte valenza sociale, visto l’alto numero di famiglie che risiedono in questo complesso immobiliare. Sicuramente una delibera che va fatta”.

Federico Benini (Pd):

“Si tratta indubbiamente di una proposta di acquisto interessante, con una forte utilità sociale. Il problema è come questa operazione è stata gestita e quanto la vendita nuocerà sugli equilibri economici di Agec”.

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