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Ballottaggio Verona 2022: Sboarina rifiuta l’apparentamento con Tosi

Secondo Sboarina gli apparentamenti rischiano di esser visti come degli accordi sulle poltrone.

Ballottaggio Verona 2022: Sboarina rifiuta l’apparentamento con Tosi
Politica Verona Città, 16 Giugno 2022 ore 17:38

E’ arrivato il “no” definitivo da parte di Federico Sboarina all’apparentamento con Tosi.

Ballottaggio Verona 2022: Sboarina rifiuta l’apparentamento con Tosi

Mentre Flavio Tosi ha dato la sua disponibilità a un apparentamento con Federico Sboarina, in vista del ballottaggio previsto per il 26 giugno 2022, oggi è arrivato il “no” definitivo da parte del sindaco uscente.

Nel pomeriggio di oggi, giovedì 16 giugno 2022, Federico Sboarina ha rifiutato l’apparentamento proposto da Flavio Tosi durante una conferenza stampa in piazza San Zeno. Non ci sarà dunque alcuna alleanza organica con la coalizione rappresentata da Tosi. Il primo cittadino ha affermato:

Noi riteniamo che il cuore del centrodestra e dei veronesi batte nel centrodestra di Verona, a prescindere da tecnicismi e spostamenti di simboli. Grazie a tutti quelli che mi hanno sostenuto, a Forza Italia e Tosi che ha dato la disponibilità dell’apparentamento già nella sera dello scrutinio delle elezioni. Grazie a Silvio Berlusconi per aver detto che al ballottaggio il suo partito avrebbe dato supporto alla coalizione di centrodestra. Ritengo che questa è una scelta di coerenza che va oltre i tecnicismi apparentamenti”.

Sboarina ha poi proseguito:

Gli apparentamenti rischiano di esser visti come degli accordi sulle poltrone. Non ho nessuna intenzione che ciò accada, la volontà è di parlare ai cittadini veronesi che si riconoscono nei valori del centrodestra dal punto di vista valoriale, amministrativo. Auspico che ci sia un accorto tra tutte le liste di centrodestra, che sia programmatico e non tecnicismo visto come logica di palazzo, auspico che ci sia una grande giornata di piazza con tutto il centrodestra unito ma noi dobbiamo parlare ai cittadini”.

“Siamo davanti a un bivio”

Il sindaco uscente ha ribadito:

“Siamo davanti a un bivio, una scelta di campo una parte che ben abbiamo conosciuto con un’amministrazione di Paolo Zanotto, tra il 2002 e il 2007, unica e drammatica amministrazione di centrosinistra che ha fermato la città, non vogliamo che sia un ritorno al passato. L’altra verso un’amministrazione che ha portato la città fuori dal Covid. Mi rivolgo ai cittadini di centrodetra, per una scelta fatta di coerenza. Non feci apparentamenti anche nel 2017, la stessa linea la tengo adesso, faccio della coerenza e correttezza il mio percorso e una cifra assoluta, voglio pormi ai cittadini, dobbiamo scegliere in quale campo stare. Noi la città la amiamo, parlo della veronesità e amiamo l’identità veronese. Mi riferisco ai veronesi di nascita e coloro che si sentono veronesi in ogni parte del mondo. A tutte le persone dobbiamo dare continuità di questi ultimi mesi”.

Sboarina ha concluso:

“Quindi nessun apparentamento che rischia di esser visto come un tecnicismo che fa passare logiche di palazzo. Voglio sottoscrivere un contratto con i cittadini veronesi, facciano una scelta di campo oppure un ritorno al passato”.

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