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Comunità energetiche in Veneto, via libera dal Consiglio regionale alla legge: "Risposta alla crisi"

Unanimità sul provvedimento, frutto di un'ampia collaborazione con tuti i gruppi. Zaia e Marcato in coro: "Passo sulla strada dell'autonomia energetica".

Comunità energetiche in Veneto, via libera dal Consiglio regionale alla legge: "Risposta alla crisi"
Politica Verona Città, 29 Giugno 2022 ore 10:00

Progetto di legge sulle comunità energetiche approvato all'unanimità dal Consiglio regionale. La soddisfazione del presiedente Zaia e dell'assessore Marcato.

Comunità energetiche in Veneto, via libera dal Consiglio regionale alla legge: "Risposta alla crisi"

“La sfida energetica è la sfida di oggi che ci proietta verso il domani. Una sfida alla quale la Regione vuole rispondere, mettendo a disposizione diversi strumenti. La legge che costituisce le comunità energetiche va in questa direzione, offrendo nuove opportunità ai cittadini veneti. Sono felice che la legge sia stata approvata all’unanimità, segno del valore di questo provvedimento per tutto il nostro territorio”.

Con queste parole il Presidente della Regione Luca Zaia commenta l’approvazione da parte del Consiglio regionale del progetto di legge di iniziativa della Giunta regionale su “Promozione dell’Istituzione delle Comunità energetiche rinnovabili e di autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente sul territorio regionale”.

Le comunità energetiche e i gruppi di autoconsumatori sono associazioni volontarie ed aperte, che hanno lo scopo principale di autoprodurre energia per il loro consumo senza scopo di lucro.

“Sono convinto che con questa legge diamo una grande occasione al Veneto di utilizzo di energie rinnovabili, che oggi è essenziale per tutti noi. La Regione Veneto è capace di cogliere le sfide e questa nuova legge lo dimostra, tenendo conto che anche in campo energetico il nostro obiettivo è l’autonomia” conclude il Presidente Zaia.

Il commento dell'assessore Marcato

“Sono particolarmente soddisfatto dell’approvazione da parte del Consiglio regionale di questa nuova legge fortemente voluta dalla Giunta e frutto di ampia collaborazione con tutti i gruppi consiliari. Ringrazio il Presidente della terza commissione Andreoli, i consiglieri Lorenzoni, Ostanel e Guarda per l’ampia collaborazione che ha portato a questo risultato. Questo è un provvedimento strategico che ci permetterà di affrontare la sfida energetica, oggi di priorità assoluta”.

Così Roberto Marcato, Assessore regionale allo sviluppo economico ed energia, commenta l’approvazione avvenuta in Consiglio regionale del Progetto di Legge di iniziativa della Giunta regionale su “Promozione dell’Istituzione delle Comunità energetiche rinnovabili e di autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente sul territorio regionale”.

Un modello innovativo su base volontaria

Il testo approvato è basato sul disegno di legge approvato dalla Giunta regionale a luglio 2021 e include analoghe iniziative legislative del Consiglio, osservazioni e proposte dal territorio. Le comunità energetiche e i gruppi di autoconsumatori sono associazioni volontarie ed aperte, che possono contemplare nel proprio ambito privati cittadini, imprese, enti pubblici, con lo scopo principale di autoprodurre energia per il loro consumo senza scopo di lucro. L’autoproduzione e la distribuzione di energia da fonti rinnovabili è oggi competitiva e rappresenta una opportunità di sviluppo locale in chiave di sostenibilità ed economia circolare.

Le comunità energetiche rappresentano, quindi, un modello innovativo di approvvigionamento, distribuzione e consumo di energia con l’obiettivo di agevolare la produzione e lo scambio di energie generate da fonti rinnovabili, l’efficientamento e la riduzione dei consumi energetici.  Attraverso questa nuova legge la Regione, mediante lo stanziamento di risorse adeguate e la stipula di protocolli d’intesa e collaborazione con i distributori locali di energia e con GSE, mira a: promuovere, sostenere e favorire la costituzione delle CER e degli AERAC; favorire Comuni e gestori pubblici di edilizia residenziale per le attività correlate alla diffusione e realizzazione delle CER e degli AERAC; semplificare e uniformare i procedimenti autorizzatori correlati alla costituzione della comunità.

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