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Elezioni San Bonifacio 2019 il M5S punta al cambiamento con Menin

Ha 44 anni, abita nella frazione di Prova da 18 anni e lavora come tecnico dei Servizi sociali per una cooperativa locale per conto del comune di Albaredo d’Adige.

Elezioni San Bonifacio 2019 il M5S punta al cambiamento con Menin
Politica Est Veronese, 11 Maggio 2019 ore 08:00

Elezioni San Bonifacio 2019 il M5S punta al cambiamento con Menin. Ha 44 anni, abita nella frazione di Prova da 18 anni e lavora come tecnico dei Servizi sociali per una cooperativa locale per conto del comune di Albaredo d’Adige.

Elezioni San Bonifacio 2019 il M5S punta al cambiamento con Menin

«Volontà ed entusiasmo, queste sono le prerogative che mi contraddistinguono». A parlare è Ilenia Menin, candidata sindaco del M5S che si è affacciata nel panorama politico sambonifacese in vista della sfida elettorale del 26 maggio prossimo. Purtroppo, nell'edizione di San Bonifacio Week in edicola da oggi fino a venerdì prossimo, la sua candidatura è stata omessa nel collage degli altri candidati pubblicato in prima pagina: un errore di cui ci scusiamo con la candidata e con tutti i sostenitori e gli elettori del M5S. Un volto nuovo, dunque, per dare aria nuova al paese, sembra essere questo il leit motiv del gruppo che si propone per amministrare Sambo dopo i cinque anni di giunta Provoli. Ha 44 anni, abita nella frazione di Prova da 18 anni.

Mamma e impegnata nei servizi sociali

Di lei dice: «Sono una donna, una mamma di due splendide ragazzine. Lavoro come tecnico dei Servizi sociali per una cooperativa locale per conto del comune di Albaredo d’Adige». Si avvicina al M5S cinque anni fa condividendone ideali e obiettivi. Ha deciso di «mettersi in prima linea» perché: «Volevo metterci la faccia per cambiare, perché non voglio essere un cittadino inerte». Grinta e determinazione verso un ruolo amministrativo attivo: «Voglio essere un sindaco per i cittadini - spiega - Voglio stare in mezzo alla gente, lavorare per la gente, ascoltare e assieme a tutti i cittadini riportare San Bonifacio ad essere quella che era negli anni passati, ovvero una cittadina migliore. Assieme alla mia squadra di consiglieri e di assessori (potranno essere anche figure esterne con competenze professionali) lavoreremo per ottimizzare la sicurezza, aumentare il senso civico nelle persone, creare momenti di aggregazione culturale in modo tale da rendere San Bonifacio una cittadina nuova, un esempio per tutti, una cittadina attrattiva per famiglie e imprese».

Il programma

Punto cardine del programma proposto dal M5S è il decoro cittadino. «Vogliamo creare la cultura del decoro e la civile convivenza», sottolinea la candidata che ha intrapreso quest’avventura forte del pieno appoggio della sua famiglia: «Se ho deciso di metterci la faccia è perché voglio dare un segno di cambiamento alle mie figlie, voglio essere un esempio per loro». E su questo punto ci tiene a sottolineare che: «Sono orgogliosa di essere una donna, una mamma e questo penso sia un punto di forza».

Gli altri candidati

Ricordiamo che, oltre a Menin, in corsa ci sono altri quattro aspiranti sindaci: Debora Marzotto, l’uscente Giampaolo Provoli, Andrea Signorini ed Emanuele Ferrarese.