Verona

Salvini: “L’autonomia rimane un cardine. Nessuna competizione tra me e Zaia”

Il segretario della Lega Nord conta di tornare a Verona con un sistema fieristico concertistico e turistico che tornino ad essere l'eccellenza che erano prima.

Salvini: “L’autonomia rimane un cardine. Nessuna competizione tra me e Zaia”
Verona Città, 16 Giugno 2020 ore 10:51

Numerosi i temi trattati nell’incontro tra Luca Zaia e Matteo Salvini.

Coronavirus? Una partita importante

Matteo Salvini nella giornata di ieri, lunedì 15 giugno 2020, ha incontrato imprenditori e diverse realtà lombarde e venete, fermandosi poi a Verona in zona Stadio per fare il punto della situazione. Ad accoglierlo c’era il governatore Luca Zaia che ha parlato della situazione emergenziale che stiamo tutt’ora vivendo:

Quella del Coronavirus è stata una partita importante per noi. Siamo stati attivamente 111 giorni sull’emergenza Covid-19 e con Matteo ci siamo sentiti spesso fin dalle fasi iniziali della partita. Lui si è sempre costantemente informato sull’andamento delle vicende venete. Qualcuno dice ‘è andata’ bene, vorrei ricordare che abbiamo avuto 2mila morti, 6500 persone guarite, è stata una sfida importante. Chiediamo ai cittadini di seguire le indicazioni perché c’è ancora un minimo di virus, anche se poco infettante. la mascherina non è un vezzo. C’è la volontà di portare avanti un piano di sanità pubblica”.

Zaia e la campagna elettorale…

Il presidente della Regione Veneto ha parlato delle elezioni:

“Qualcuno mi ha chiesto se sono qui per lanciare una campagna, non lancio nessuna campagna. Considerando che le campagne si lanciano quando ci sono le date, vi ricordo che abbiamo un governo che ha rinunciato alla sessione estiva, un governo che ha rinunciato a permettere ai governatori di fare le elezioni nelle prime fasi di settembre, un governo che tutt’oggi non si è messo d’accordo al suo interno per stabilire una data delle elezioni. Dall’altro vi dico che c’è un solo dossier sulla scrivania del presidente della Regione ed è quello sanitario”.

Il rilancio delle opere pubbliche

Il segretario della Lega Nord in questi mesi ha incontrato diversi lavoratori e imprenditori che chiedono tutti la stessa cosa: certezze e il pagamento della cassa integrazione in modo puntuale. A tal proposito Salvini ha spiegato:

“Ho incontrato imprenditori lombardi e veneti, incontro lavoratori che chiedono di avere i soldi in banca, che la cassa integrazione venga pagata puntualmente. Se parliamo poi delle infrastrutture, io vengo dalla Val Trompia ed è ferma sul tavolo da sei mesi una bretella da 6 chilometri per collegare il polo produttivo della Val Trompia nel bresciano all’autostrada A4. Le priorità? Il tema della piena operatività dell’aeroporto di Verona, il tema delle pedemontana, ii tema della dorsale adriatica, il tema dei porti, delle strade, autostrade e ferrovie, tutto questo è prioritario. C’è una proposta della Lega sugli appalti per il modello Genova per rilanciare le opere pubbliche dove sfidiamo Conte a venire a dire sì o no, perché senza commissariamento delle opere straordinarie difficilmente si va avanti. La pedemontana in Veneto è andata avanti solo e soltanto grazie alla perseveranza di Luca e della Lega e degli amministratori locali. E quello che stiamo portando avanti assieme a una corposa rivoluzione fiscale”.

L’autonomia rimane un cardine importante

Matteo Salvini ha parlato anche di elezioni e di autonomia:

“A livello locale, quando il governo si degnerà a dire quando i cittadini potranno andare a votare, io penso che qua tempo da perdere in campagna elettorale ne abbiamo poco perché parlano i fatti. Mi permetto di ripetere, come segretario della Lega, che l’autonomia era e rimane un cardine per l’amministrazione a livello locale ma anche come progetto Lega a livello nazionale. Chiunque voglia accostare la sua faccia e il suo simbolo a quello di Luca e della Lega dovrà sia a livello locale che nazionale a firmare l’impegno che l’autonomia diventi una realtà. Ho sentito palare di competizione interna fra me e Luca, non c’è nessuna competizione ma spero di avere una competizione interna come questa per i prossimi 40 anni, perché vuol dire che è una competizione sana a chi fa meglio, a chi fa di più”.

Un plauso a chi si è riconvertito per fare le mascherine, però…

Il segretario della Lega Nord ha parlato anche delle mascherine:

Non vedo l’ora di tornare alla piena operatività, di archiviare le mascherine, con tutto il rispetto degli imprenditori che si sono convertiti, siamo un popolo eccezionale, gente che vendeva qualsiasi cosa e si è riconvertita per produrre dispositivi di protezione. Non per augurare del male a loro ma io non ne posso più di queste cose qua quindi è giusto tenerle per il tempo necessario, non vedo l’ora di tornare a respirare normalmente”.

Le preoccupazioni per il turismo

Matteo Salvini ha poi concluso con una riflessione sul turismo:

Parlando di Verona ma non solo, faremo una battaglia per il turismo. Questa settimana in aula e non in villa, i provvedimenti di legge si discutono in parlamento, non nei pic nic a pagamento, alla voce turismo c’è poco e nulla ma per Verona e il Veneto è un punto fondamentale. Il bonus vacanza del governo è demenziale, pensare che la maggioranza dell’anticipo del bonus vacanza sia a carico di imprenditori e albergatori in un momento difficile significa essere ignoranti più delle bestie. Conto di tornare a Verona con un sistema fieristico concertistico e turistico che tornino ad essere l’eccellenza che erano prima”.

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