Mercoledì 8 luglio 2026, l’Europarlamento ha espresso voto favorevole sul nuovo testo che ridefinisce i rapporti diplomatici ed economici tra le due sponde dell’Atlantico. “L’accordo votato oggi rappresenta un passo importante nella modernizzazione del partenariato tra l’UE e il Messico, sostituendo l’attuale quadro istituito nel 2000 e riflette la positiva evoluzione delle relazioni bilaterali in un partenariato strategico globale. Si rafforza la presenza dell’Unione Europea in America Latina, aprendo al contempo nuove opportunità di mercato e di investimento” commenta il parlamentare Daniele Polato, coordinatore del Gruppo ECR in Commissione Commercio Internazionale (INTA) a Strasburgo.
Il peso economico del mercato messicano
Lo Stato centroamericano si conferma uno dei principali interlocutori commerciali per i paesi membri, con un bacino demografico e industriale rilevante.
“Il Messico è la seconda economia più grande e il secondo partner commerciale dell’UE in America Latina, con una popolazione di 131 milioni di abitanti. Gli scambi bilaterali sono già consistenti, con oltre 82 miliardi di euro di beni e quasi 26 miliardi di euro di servizi. Più di 45.000 aziende dell’UE esportano già in Messico, la stragrande maggioranza delle quali sono PMI” specifica l’esponente politico.
Sviluppo digitale e transizione verde
Gli obiettivi della nuova intesa puntano a ridurre i vincoli di fornitura extra-europei e ad agevolare l’ingresso nei comparti industriali strategici.
“L’accordo che abbiamo votato è vincente, perché aiuterà Europa e Messico, rafforzando la cooperazione politica e commerciale con un Paese amico, vicino ai nostri valori ed alla nostra cultura” prosegue il deputato europeo. “In primo luogo, perché permetterà di rafforzare la cooperazione per la transizione verde e digitale. Successivamente, l’accordo offrirà un miglior accesso agli appalti pubblici messicani, nuove opportunità in settori strategici, come quello finanziario, digitale, dei trasporti e delle materie critiche, queste ultime cruciali per ridurre la nostra dipendenza da fornitori terzi meno affidabili”.
Tutela del settore agroalimentare e del Made in Europe
L’intesa prevede tutele specifiche per i prodotti agroalimentari europei in un mercato caratterizzato da un forte fabbisogno di importazioni.
“Infine, i vantaggi per l’agricoltura europea: il Messico è un importatore netto di prodotti alimentari. Con il nuovo accordo, il Messico proteggerà moltissime bevande spiritose e altrettante indicazioni geografiche europee su vini, birre e alimentari. Questo aspetto è fondamentale anche per l’agricoltura italiana; con accordi di questo tipo, beneficiari per entrambi i partner, si rafforza concretamente il commercio europeo e si difende e promuove realmente il Made in Europe” conclude il rappresentante istituzionale.