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Architetti Verona: studio Burnazzi-Feltrin

Alla scoperta dello studio di architettura attivo a Verona e in tutto il Veneto.

Architetti Verona: studio Burnazzi-Feltrin
Idee & Consigli 10 Giugno 2021 ore 13:02

I loro nomi sono Elisa Burnazzi e Davide Feltrin e sono noti per essere i titolari dell’omonimo studio di architettura e interior design. La loro fama è notevole sia tra gli addetti ai lavori, che ne apprezzano i numerosi premi e le varie pubblicazioni su riviste internazionali, sia tra il vasto pubblico. Aver progettato alcuni degli edifici più belli del Veneto e aver creato gli interni di alcune delle abitazioni più belle della città di Verona ha, senza dubbio, contribuito a tutto questo.

Inaugurato nel 2003, il loro studio di architettura è tra i più noti in città. In parte, come abbiamo visto, dipende dai riconoscimenti ricevuti e per le opere realizzate. In parte, a renderli famosi come “architetti Verona”, è la filosofia architettonica che li ha resi unici agli occhi del loro pubblico.

La filosofia degli architetti Verona Burnazzi e Feltrin. Edifici sartoriali, interni su misura e la professionalità che serve per cucirli addosso a chi li abita.

Lo slogan “voi sognate, noi progettiamo” non è una semplice frase a effetto per Elisa Burnazzi e Davide Feltrin. Queste quattro parole sintetizzano, in toto, la filosofia dello studio architettonico. Per i due architetti e per i loro collaboratori si tratta di un vero e proprio mantra. Tutta l’attività dello studio è stata organizzate per realizzare la promessa inscritta in questa frase: dal primissimo contatto alla consegna dell’opera finita.

Fondamentale per realizzare la mission raccontata da “voi sognate, noi progettiamo” è il Libro dei sogni Burnazzi Feltrin Architetti. Uno strumento operativo, che si trova esclusivamente nello studio di architettura Verona, che ha lo scopo di raccogliere dai clienti idee, immagini, foto, disegni e non solo. Qualunque cosa riesca a emozionare un cliente merita di entrare nel suo Libro dei sogni. Grazie a questo, i due architetti Verona possono conoscere approfonditamente i gusti dei loro clienti. Aspetto di primaria importanza, al pari delle loro esigenze e del budget a loro disposizione.

La progettazione dialogica dello studio di architettura Verona.

Oltre all’ascolto attivo del committente, che diventa “visivo” grazie al Libro dei sogni, è fondamentale il dialogo progettuale che nasce intorno a ogni opera. Si tratti di un edificio, di uno spazio verde, di design d’interni o di allestimenti, il dibattito vede contrapposti due approcci progettuali antitetici: il minimalismo e il massimalismo. E, ogni volta, tra i due antipodi si raggiunge un unico e originale punto d’equilibrio.

Questa è la ragione per cui, tra le opere create dallo studio di architettura Burnazzi-Feltrin, si trovano sia edifici che prevedono un impiego massivo di materiali, incluse varie tipologie di legname, sia costruzioni in cui un numero limitatissimo di elementi – come acciaio e vetro – fondendosi danno vita all’intera opera. È negli interni e negli allestimenti che i due architetti Verona e interior designer sperimentano con materiali di riuso e di recupero che assumono valenze inedite.

Oltre che per il dibattito tra massimalismo e minimalismo, la progettazione risulta dialogica per questioni caratteriali. Elisa Burnazzi e Davide Feltrin, il cui sodalizio professionale dura ormai da 18 anni, non di rado hanno caratteri e visioni diametralmente opposti. Questo dualismo permette di cogliere differenti opportunità e offre maggiori probabilità di accogliere il punto di vista del cliente, che probabilmente si troverà nel mezzo.

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La missione degli architetti Verona Burnazzi-Feltrin.

Se “voi sognate, noi progettiamo” racconta l’approccio con cui i due architetti si pongono di fronte a ogni committente, la loro missione va ben oltre realizzare i desideri dei loro clienti. Quando progettano gli architetti Verona lo fanno anche per la comunità, la loro e quella dei loro committenti. Valore pubblico, legame con la storia e armonia con il paesaggio sono elementi imprescindibili di ogni opera. E il senso della comunità è anche la ragione per cui, nella realizzazione, lo studio di architettura Verona collabora con artigiani e aziende del territorio.

Sostenibilità al servizio del territorio.

La sostenibilità di ogni progetto firmato Burnazzi-Feltrin è totale: ambientale, sociale ed economica. Da qui la progettazione secondo i criteri CasaClima, sistema di cui entrambi gli architetti sono esperti fin dal 2004, per garantire alti standard di prestazioni energetiche. E da qui anche l’utilizzo di tecnologie e materiali biocompatibili nel design d’interni.

Sostenibilità economica per i clienti.

Aspetto fondamentale e distintivo dello studio di architettura è la capacità di preventivare in modo chiaro e preciso sia i tempi sia i costi per la realizzazione dell’opera e di rispettarli. Dal progetto di massima al progetto definito, dal cantiere all’allestimento degli interni, il committente è accompagnato per mano dagli architetti. Dalla carta all’opera finita, che il cliente può toccare con le sue mani.

Premi e riconoscimenti Burnazzi-Feltrin.

Lo studio di architettura Verona ha ricevuto premi prestigiosi in cinque diversi paesi. Nel 2010 Elisa Burnazzi e Davide Feltrin sono stati finalisti del Premio della Fondazione Renzo Piano a un giovane talento, nel 2012 e nel 2018 hanno esposto progetti nel Padiglione Italia alla Biennale di Venezia – Mostra Internazionale di Architettura. Nel 2016 e 2019 sono stati presenti all’esposizione internazionale di Architettura sostenibile Wood – Architecture of Necessity in Svezia. Gli architetti Verona hanno vinto il premio internazionale Iconic Awards 2016, il premio internazionale German Design Award 2017 e sono stati finalisti al World Architecture Festival Awards 2016.

Nel 2016 Elisa Burnazzi è stata l’unica italiana finalista del premio internazionale Women in Architecture Awards nella sezione Moira Gemmill Prize for Emerging Architecture ed è stata citata nell’articolo “In Honor of Women’s Day, 15 Exceptional Projects” di ArchDaily, unica italiana con Lina Bo Bardi, nell’elenco delle 15 donne architetto che hanno realizzato progetti eccezionali nel mondo.

Pubblicazioni studio di architettura Verona.

Le opere dello studio sono pubblicate in Italia e all'estero su 76 riviste, 24 libri e in 11 paesi. Impossibile non citare Phaidon e Utet tra le case editrici e The Architectural Review, Ottagono, Arketipo, Abitare e Domus tra le riviste.

Per maggiori informazioni:
www.burnazzi-feltrin.it
info@burnazzi-feltrin.it
+39 329 023 1591