Idee & Consigli
Comunicato stampa

Cybersicurezza in rosa, il ruolo della formazione nella sicurezza digitale

Cybersicurezza in rosa, il ruolo della formazione nella sicurezza digitale
Idee & Consigli 05 Maggio 2022 ore 10:23

Affermare e diffondere l'importanza della formazione nel settore della cybersicurezza, con un occhio di riguardo al ruolo ricoperto dalle donne all’interno del settore.

Questo l’obiettivo del progetto “Cybersicurezza in rosa, il ruolo della formazione nella sicurezza digitale”, sostenuto da Aircraft Engineering Academy, la prima accademia di formazione completa per tecnici manutentori aeronautici in Italia, a Sommacampagna (VR), che ogni giorno si impegna nel formare personale altamente qualificato capace di garantire la sicurezza dei processi meccanici, così come dei flussi e degli strumenti di comunicazione all’interno degli aeromobili.

La presentazione dell’iniziativa ha avuto luogo giovedì 5 maggio dalle ore 10 alle ore 11 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, a Roma.

Un percorso di formazione professionale ideato dal Prof. Marco Bacini per l'Università LUM che trae spunto dai dati del Global Gender Gap Report 2020 del World Economic Forum, in cui emerge tra gli altri il dato sullo scarso coinvolgimento delle donne nei ruoli di gestione dei vari ambiti di sicurezza informatica.

La conferenza stampa ha offerto gli spunti necessari per la progressiva definizione di una cultura nuova, capace di promuovere e facilitare l'acquisizione di specifiche competenze, oltre che nuove figure altamente qualificate, superando gli stereotipi di genere che anche in questo settore ancora prevalgono.

«È di estrema importanza la formazione specifica di figure professionali che possano garantire la sicurezza dei flussi informativi attraverso canali di comunicazione aerea impenetrabili» afferma Alessandro Cianciaruso, Presidente di Aircraft Engineering Academy, realtà leader nella formazione professionale tecnica nel settore dell’aviazione. «I nostri corsi si arricchiscono di moduli dedicati alla cybersicurezza, per garantire il controllo e la sicurezza di viaggio, tanto sul fronte della protezione dei dati dei vettori che dei dati personali dei passeggeri».

Trasmessa anche online sulla WebTv della Camera dei Deputati (webtv.camera.it) ha costituito un rilevante momento di incontro e di confronto con alcune tra le più autorevoli figure di riferimento nel panorama imprenditoriale nazionale e internazionale.

Con il Magnifico Rettore dell’Università LUM Prof. Antonello Garzoni e il Prof. Marco Bacini, sono intervenuti:

  • Onorevole Federica Dieni, Vicepresidente del Copasir, Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica e garante del controllo parlamentare sull'operato dei servizi segreti italiani;
  • ssa Liviana Lotti, Dirigente ACN, l’Autorità nazionale per la cybersicurezza istituita con il D.L. 14 giugno 2021, n. 82, a tutela degli interessi nazionali nel cyberspazio;
  • Damiano Toselli e Cav. Giulio Gravina, rispettivamente Presidente e Co-Founder del Gruppo Italpol Spa, azienda leader nella sicurezza e vigilanza privata e attiva nell’ambito della cybersicurezza con servizi e soluzioni di protezione a 360° da eventuali attacchi alle reti private e aziendali, preservando i remote worker, grazie al collegamento 24/7 con la propria Centrale Operativa;
  • dott. Alessandro Cianciaruso, Presidente AEA - Aircraft Engineering Academy;
  • Pierluigi Pelargonio, Direttore Security&Resilience SKY Italia;
  • Massimiliano Brolli, Head del Read Team di TIM e fondatore della Community Red Hot Cyber.

La sicurezza informatica è sempre più al centro di dibattiti fortemente attuali. Secondo un’indagine di CYFOR, gruppo specializzato in cyber security, con l’incremento dei lavoratori da remoto sono aumentati esponenzialmente anche gli attacchi informatici.

Nel dettaglio, l’87% delle aziende che ha adottato lo smart working è stato colpito da attacchi cyber nel periodo post lockdown. Inoltre, secondo una ricerca Changes Unipol Ipsos sulla Cyber Security pubblicata a febbraio 2022, quasi 10 milioni di italiani hanno subito violazioni digitali. Dati che confermano l’importanza e la necessità di formare nuove figure professionali capaci di garantire alti standard di sicurezza e protezione, personale e aziendale.

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